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Elba, terra da difendere È un successo la mostra di Regoli e Tanelli

Elba, terra da difendere È un successo la mostra di Regoli e Tanelli

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PORTOFERRAIO

Centinaia di visualizzazioni per la mostra artistico-scientifica “Elbadascoprire”, che grazie all'arte pittorica esprime la bellezza della natura isolana, da tutelare secondo le sue leggi fisiche eterne.

«Da varie parti d’Italia – dice il pittore Luciano Regoli, autore dei 34 dipinti – ringraziano per questa iniziativa unica, in tempo di coronavirus, che vuole ricordare l'amore e la cura che si deve avere per la Terra».

È stata creata nell'inverno scorso durante il quale purtroppo la pandemia è arrivata, con l'impegno del pittore della verità, del colore forte, come forti sono i suoi messaggi di valore sociale e religioso. Regoli in questi mesi di restrizioni ha dipinto 25 tele nuove. Per la mostra si è alleato con il primo presidente del Parco dell'Arcipelago toscano, Giuseppe Tanelli, geologo e docente universitario a Firenze, autore di varie pubblicazioni tutte tese alla conoscenza del pianeta e alla sua tutela. Una mostra-missione che ammonisce sul tremendo bisogno di tutela del pianeta ed elegge l'Elba a simbolo di tale messaggio, per esaltare un territorio forte di oltre 150 specie di minerali. L'esposizione nel web di “Elbadascoprire” serve quindi a far riscoprire all'uomo ciò che pare aver dimenticato dalla rivoluzione industriale in poi: la salvaguardia ambientale. «Evento che è inciampato in un periodo pandemico,– commenta Tanelli – provocato proprio dall'incuria dell'uomo, tale da creare squilibri innaturali che portano ai virus». E il tragico Covid-19 non ha solo ucciso, ha pure insegnato. Il mondo si è dovuto fermare, uno stop della vita frenetica votata ad un consumistico scellerato, ed è stato capito come sia innaturale la nostra società che crea inquinamenti e quindi danni irreparabili. La vita più lenta, ma ricca di affetti nella famiglia, dello stare di più in casa, ha permesso di inquinare mille volte meno e la natura ha ripreso voce e importanza, alla faccia di un'umanità cieca e sorda. «La mostra, nel nostro sito internet,– fa notare il pittore – rivela trentaquattro mie opere ad olio su tela o tavola, di paesaggi e luoghi dell’Elba, da Cavo a Portoferraio, da Lacona per giungere a Pomonte e Chiessi. Alessandra Allori è la curatrice della mostra e ha realizzato anche le pagine web». Il geologo Tanelli ha visto nascere le tele, poi organizzate su tre sale virtuali: dalla Terra del ferro a quella del granito.

«Solo con grande rispetto della Terra, – conclude il docente universitario - di ogni singolo luogo minacciato da errori ecologici, si potrà salvare l'umanità». Nella Carta, firmata da tutti i Paesi del Mondo a Rio de Janeiro nel 1992, è scritto: «L'Uomo ha diritto ad una vita sana e produttiva in armonia con la natura». Ci voleva una pandemia per farcelo riscoprire e Regoli e Tanelli pronti a lanciare un massaggio universale di tutela del nostro maggior tesoro: la Terra, la Casa dove viviamo. C'è da auspicare, appena sarà possibile, che la mostra diventi anche reale in una sala elbana. —

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