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Istituto Marconi oltre la didattica una piattaforma digitale unica

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Didattica a distanza. Uniformità e una cassetta degli attrezzi che sia utile al di là delle misure di distanziamento per il contenimento dei rischi di contagio da covid-19. È questa la frontiera su cui si è affacciato l’Istituto comprensivo Marconi di Campiglia Marittima, sulla scorta delle esperienze delle prime settimane di classi vuote e lezioni in digitale.

Dobbiamo riavvolgere il filo all’inizio di marzo. «All’inizio abbiamo scelto di partire lasciando libertà ai professori di scegliere i supporti a loro noti, anche sulla base degli strumenti che già utilizzavano prima e più consoni al loro modo di fare didattica», dice la dirigente dell’Istituto Maria Elena Frongillo. Che aggiunge: «Quando ci siamo impratichiti abbiamo scelto di dare uniformità scegliendo la piattaforma G-Suite che è raccomandata dal Ministero dell’Istruzione, questo anche in un’ottica di maggiore sicurezza in termini di privacy».

Il Marconi ha dieci plessi: 1. 281 alunni e 157 docenti. L’occasione segna un salto tecnologico. Al netto delle carenze della rete sul territorio. «Dove le connessioni non sono efficienti o non sono state potenziate, nelle aree di campagna e nei borghi di Suvereto e Campiglia, abbiamo registrato delle difficoltà». Per accompagnare la transizione alla piattaforma G-Suite l’istituto ha scelto di avvalersi del consulente informatico Alessandro Cipriani che ha affiancato il Team Digitale: l’animatore digitale dell’Istituto Fabio Bisbocci e gli insegnanti Damiana Sforzi, Angiolo Fedeli, Eva Ferroni, Lucia Greco e Silvia Marroni. Il tutto per guidare docenti, alunni e genitori nella scoperta e nell’attivazione della piattaforma. È stato realizzato anche un sito di supporto con guide e tutorial per la configurazione e per l’accesso, materiali per la preparazione didattica.

«La piattaforma G-Suite oltre alla possibilità di fare videolezioni ha una serie di strumenti integrati per la didattica e la comunicazione – afferma Cipriani –. Tutti i docenti e gli studenti della scuola hanno un indirizzo mail con il dominio della scuola. Un modo per facilitare i contatti, condividere documenti e lavorare insieme. C’è stata una fase di rodaggio, ma adesso tutti stanno facendo lezione con i nuovi strumenti. La cosa interessante è che i ragazzi acquisiscono competenze digitali che torneranno loro utili nello studio e non solo». Tra gli esempi delle nuove funzionalità «la gestione dei ricevimenti docenti con i genitori, sul supporto si prenota l’appuntamento e automaticamente si riceve l’indirizzo per fare il colloquio in streaming con l’insegnante». —



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