Gioco
A Villamarina arriveranno 12 nuovi medici
Tra gli specialisti, tre ginecologi e altrettanti ortopedici, la soddisfazione di Gianni Anselmi : «Una risposta alle illazioni»
PIOMBINO. L’Asl Nord Ovest ha adottato venerdì la delibera regionale che prevede l’arrivo di 19 medici per gli ospedali Valli Etrusche. Dodici per Villamarina, 7 per Cecina.
Si tratta di assunzioni di specialisti convenzionati cosiddetti interni, individuati attraverso una graduatoria annuale. È da lì che si attingerà, sulla base dei professionisti che si faranno avanti e del loro punteggio.
Fonti aziendali la definiscono la formula più veloce e facilmente attivabile. Pubblicazione rapida e poco tempo per rispondere. Il costo stimato complessivo supera i 900mila euro, la copertura è già autorizzata.
A Piombino arriverà un urologo, con cui si punta a ridurre i tempi di attesa per l’attività chirurgica, aumentando le sedute operatorie. Tre ortopedici integreranno lo staff del reparto, garantendo il turn over mentre con un chirurgo in più si potrà mantenere l’attività ambulatoriale. Tra i 12, un neurologo e un trasfusionista. Due i cardiologi per coprire i pensionamenti. Chiudono l’elenco 3 ginecologi. La loro presenza consentirà di ripristinare l’organico, facendo venir meno il punto dell’impossibilità di garantire la reperibilità. Che era stato uno degli elementi alla base della chiusura del Punto Nascita. L’obiettivo più volte dichiarato resta quello della riapertura a prescindere dalle deroghe.
A Cecina sono previsti 2 neurologi destinati al potenziamento delle attività ambulatoriali e di supporto alle degenze, 3 pediatri a copertura della guardia pediatrica giorno e notte, 2 anestesisti.
«Non tutti i problemi si risolvono con questa delibera - commenta Gianni Anselmi - ma si può dire che comincia ad avere le gambe il progetto Valli Etrusche a cui lavoro da tempo in raccordo con i Comuni. Un progetto che mira al potenziamento della rete ospedaliera Cecina-Piombino e all’integrazione fra ospedali e servizi territoriali».
Il consigliere regionale non nasconde che ci sia molto da fare. All’organico dei medici mancano i 3 ortopedici previsti a Cecina, i 3 pediatri a Piombino, le assunzioni di medici e infermieri per la Salute Mentale e la Prevenzione. «Per gli investimenti - aggiunge - occorre accelerare gli interventi previsti sui Pronto Soccorso, con la ristrutturazione di quello di Piombino e della sala d’attesa a Cecina, sulla quarta sala operatoria di Cecina, su sala ostetricia e la psichiatria a Piombino, sulle Case della salute e i distretti a cominciare da quelli già previsti a Rosignano, Venturina, Piombino e Suvereto. Tutte cose già previste negli atti, alle quali potranno aggiungersi le proposte dei sindaci».
Anselmi si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Si era detto che si vogliono smantellare i servizi, persino chiudere Villamarina. Si era detto che non c’erano i soldi e che si trattava solo di promesse. Le cose stanno viaggiando troppo lentamente e me ne sono lamentato; tuttavia - sottolinea - una prima risposta alle illazioni senza fondamento è arrivata. Non mi interessano le menzogne a scopo politico, che di fronte ai fatti si rivelano per quel che sono. È un percorso che richiede lavoro e impegno, strepitare sui giornali si può anche fare ma il governo dei processi è un’altra cosa». —
V.P..
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