Gioco
Semaforo di San Giovanni Trattativa con la ditta per l’agognata riparazione
PORTOFERRAIO
Iscritta in bilancio comunale dagli amministratori la spesa di cinquemila e 490 euro per ripristinare il funzionamento del semaforo del bivio di San Giovanni. La somma sarà versata all’operatore Iles srl di Prato, appena sarà terminato l’intervento. Il guasto all’impianto non è nuovo, se è vero che già lo scorso anno, più o meno in questo periodo, il semaforo aveva cominciato a non funzionare più. All’epoca intervennero prima i tecnici comunali e poi personale di ditte locali senza riuscire a risolvere il guasto. Al punto che si rese necessario rivolgersi a imprenditori del continente specializzati nel ramo. Ma poco dopo, il sistema riprese a funzionare male di nuovo, al punto da indurre gli agenti della polizia urbana a spegnerlo proprio a causa di questa anomalia. Considerando che con l’avvicinarsi della stagione turistica, s’impone la necessità che il dispositivo torni a regolamentare il flusso delle macchine in circolazione lungo la strada comunale ed ex-provinciale di San Giovanni che è fra le più trafficate dell’Isola. L’ufficio tecnico della Biscotteria, fin da quando si era presentato il difetto l'anno scorso, aveva provveduto, mediante una squadra di operai, a effettuare alcune verifiche sull’impianto malfunzionante. In particolare i dipendenti si erano concentrati sulle lanterne, senza però riuscire a individuare il problema. «Con tutta probabilità – si legge nella determina – si tratta di un mal funzionamento delle componenti elettroniche del quadro comando. Per questo motivo è stata contattata telefonicamente la ditta Iles srl per un consulto al fine di poter determinare quale possa essere la causa». Ma la consulenza non ha prodotto l’esito sperato, per cui si è reso necessario l’intervento diretto della ditta stessa per risolvere il problema dell’impianto semaforico. I problemi riguardano essenzialmente la centralina del quadro comando e le schede elettroniche. Con tutta probabilità a causa di qualche infiltrazione d’acqua piovana sono andate in corto circuito. Ragion per cui la strada percorribile nell’immediato (per restituire la consueta viabilità al bivio della Piana) resta la sostituzione delle parti bruciate allo scopo di ripristinare il regolare funzionamento dell’impianto dei semafori. Nell'attesa, come già annunciato da questa amministrazione, si vada a realizzare in zona la tanto attesa rotonda che dovrebbe dare una soluzione alle code davanti alle colonnine nel periodo estivo..
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