Il Tirreno

Festa del 2 Giugno Protesta di Anpi «C’hanno escluso»

M.M.
Festa del 2 Giugno Protesta di Anpi «C’hanno escluso»

Il presidente Giannullo: «Saremo comunque a Riotorto» Il Comune ha deciso una celebrazione in forma ristretta 

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piombino

La Festa della Repubblica a Piombino si annuncia con le proteste di chi si sente escluso. Il presidente dell’Anpi Mario Giannullo non ci gira intorno. «Il sindaco Ferrari poteva benissimo convocarci, com’è sempre stato – dice –. Invece, usa il pretesto delle misure di contenimento del coronavirus che vietano assembramenti e cortei per impedire la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e partigiane».

Questo è il quadro che traccia il presidente Anpi che trova una conferma nel programma annunciato dall’amministrazione comunale. La mattina del 2 giugno, con ritrovo alle ore 10, 30 in piazza del Popolo a Riotorto, si svolgerà la celebrazione istituzionale per la nascita della Repubblica. “La cerimonia, data la situazione di emergenza nazionale dovuta alla pandemia, si svolgerà nel rispetto delle disposizioni anti covid che precludono la possibilità di cortei e assembramenti – si legge nella nota del Comune –. Per rendere i dovuti onori ai Caduti nel processo di costruzione della Patria e della Repubblica si svolgerà la consueta benedizione e deposizione delle Corone d’alloro ai due monumenti loro dedicati. Oltre al sindaco Ferrari e al Gonfalone decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare saranno presenti il presidente del consiglio comunale, il presidente del Quartiere Riotorto e le autorità militari”.

«Non comprendo il rischio di assembramento – sostiene Giannullo – Tra l’altro pochi giorni fa alla presenza del sindaco e di una rappresentanza di medici di Villamarina all’ospedale abbiamo inaugurato una lapide in segno di riconoscenza per l’impegno di tutto il personale sanitario a fronte della pandemia. Non capisco perché in quel caso si è potuto fare e a Riotorto no». Che aggiunge: «Noi ci saremo a titolo personale nel rispetto delle distanze e indossando la mascherina. e porteremo anche la nostra bandiera».

Anche i gruppi consiliari Pd e Anna per Piombino parteciperanno alla cerimonia per la Festa della Repubblica. «Non abbiamo ricevuto alcun invito formale – dicono – ma come rappresentanti delle istituzioni in consiglio comunale sentiamo il dovere di presenziare e onorare questa giornata che rappresenta la nascita della Repubblica dopo il periodo rovinoso e drammatico della guerra e la fine della dittatura fascista». E aggiungono: «Mai come oggi, in questo nostro tempo così segnato dall’emergenza sanitaria e dalla difficile situazione sociale ed economica, dobbiamo stringerci tutti intorno ai valori democratici e repubblicani che proprio da questa ricorrenza, insieme al 25 Aprile, sono rappresentati».

Oltre alla cerimonia in piazza a Riotorto nel programma delle celebrazioni messo a punto dal Comune di Piombino c’è l’illuminazione architetturale scenografica “L’Italia s’è desta” che verrà realizzata in piazza Bovio il 2 giugno e che sarà visibile dal tramonto fino alle 24. La performance di luci nasce da un’idea di Pro loco Piombino, Riolab e Audiorumor ed è realizzata, grazie al contributo dell’assessorato alla Cultura di Piombino, dal lighting designer Giulio Cianchini.

Al di là delle polemiche il sindaco Francesco Ferrari così annuncia la Festa della Repubblica. «Quest’anno assume un significato simbolico di unità e condivisione ancora più forte rispetto al passato perché giunge in un momento di transizione da una grave emergenza sanitaria a un futuro che ci auguriamo possa essere più sereno e sicuro per tutti – afferma –. Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di celebrare questa importante ricorrenza con un omaggio al passato e alla storia d’Italia, attraverso la cerimonia istituzionale che si svolgerà come da tradizione a Riotorto, ma anche con lo sguardo rivolto al futuro grazie a un progetto di illuminazione scenografica che sarà realizzato la sera del 2 giugno in piazza Bovio». E l’assessore Giuliano Parodi a proposito dell’installazione luminosa: «Abbiamo pensato un’iniziativa per esaltare la bellezza e la forte simbologia di coesione e appartenenza di Piazza Bovio: una piazza unica caratterizzata da una forma che ricorda quella della nostra bella penisola cui il 2 giugno tutto il Paese rende omaggio». — M.M.

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