Gioco
La Fondazione Elba celebra la giornata del no al tabacco
PORTOFERRAIO
Ogni anno, il 31 maggio, l’Organizzazione mondiale della sanità celebra il “World No Tobacco Day”, una giornata di riflessione globale sui rischi associati al fumo. L’edizione 2020 è dedicata a proteggere i giovani dalla manipolazione dell’industria del tabacco e dello svapo per prevenire la dipendenza dall’uso di tabacco e nicotina.
«Un quindicenne su due nel nostro Paese ha fumato una sigaretta almeno una volta nella sua vita – spiega Maria Luisa Chiappa, responsabile sanità della Fondazione Isola d’Elba – È quanto emerge dall’ultimo rapporto HBSC (International Health Behaviour in School Aged Children) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Regione Europea) condotto su oltre 230.000 ragazzi tra gli 11 e i 15 anni in 45 paesi (Europa e Canada). Circa 3 quindicenni italiani su 10, continua il rapporto, sono invece fumatori abituali, con una netta prevalenza delle ragazze (33%) sui ragazzi (24%)».
Sin dal 1 maggio 2016, la commissione sanità della Fondazione onlus Isola d’Elba svolge un programma di prevenzione in età pediatrica con il progetto “Se fumi tu, fuma anche il tuo bambino”, per proteggere il bambino dal fumo passivo. Il progetto si articola su diversi livelli. Corsi Pre-parto nel presidio ospedaliero di Portoferraio tenuti dal reparto di ostetricia durante la gravidanza, distribuzione di opuscoli alla dimissione dalla neonatologia, incontri con i cittadini: «sono avvenuti – spiegano dalla Fondazione – a Portoferraio, Marciana, Porto Azzurro, con il prezioso supporto musicale dei ragazzi Rachele Gualco e Matteo Bussi, i nostri “messaggeri”, in collaborazione con i colleghi del reparto di ostetricia, pediatria, SERT, pedagogisti e psicologi. Altra iniziativa interessante: i “Gruppi di mutuo aiuto antifumo” rivolti a coloro che vorrebbero smettere di fumare ma non riescono. Dal 2016 sono effettuati due volte all’anno (novembre e marzo) dai facilitatori Matteo Balatresi e Franca Stampacchia, formati dal dottor Giuseppe Bernardi. «Nel 2020 causa Covid non è stato possibile proseguire nelle scuole dei rimanenti comuni elbani. Valuteremo altre modalità, considerando il momento storico, per portare il messaggio ai ragazzi: Non fumare è una scelta d’amore». —
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