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Guarita l’ultima paziente Il Covid non abita più qui e sulla Costa Diadema
PIOMBINO
«Sono enormemente sollevato – dice il sindaco di Piombino Francesco Ferrari – innanzitutto perché anche l’ultimo dei miei concittadini affetti dal virus ora sta bene, e poi perché oggi si chiude un periodo molto impegnativo che ha visto Piombino dimostrare il proprio valore nella gestione di questa complessa vicenda». Dal 30 maggio, Piombino è libera dal coronavirus: è stata dichiarata guarita l’ultima paziente e gli ultimi due membri dell’equipaggio della Costa Diadema risultati positivi sono stati trasferiti in un albergo sanitario di Firenze. Al momento, a bordo sono rimaste 452 persone, tutte negative, in attesa dell’accordo tra la Farnesina e i rispettivi Paesi d’origine per il rimpatrio, salvo i circa 200 membri che dovranno rimanere a bordo per garantire la sicurezza della nave.
«Fin dalle primissime ore, la cabina di regia composta dalle istituzioni e dalle autorità di terra e di mare ha visto collaborare molti soggetti con estrema professionalità diventando un modello di riferimento per tutti gli altri porti: oggi possiamo dire che quella macchina ha funzionato bene e io, come sindaco e, soprattutto, come cittadino, ne sono enormemente fiero», afferma Ferrari. Che aggiunge: «La vicenda non si è ancora conclusa, sono ancora molti i rimpatri che devono essere organizzati, ma oggi possiamo affermare che la decisione di Piombino di accogliere la nave è stata risolutiva per la situazione della Diadema».
Da oggi, il cordone di controllo e sostegno costruito intorno alla nave si può allentare: non ci sono più casi di positività a bordo, quindi gli operatori del Cross hanno provveduto a smontare il Posto medico avanzato allestito ai piedi della Diadema. La nave nei prossimi giorni sarà sanificata e i membri dell’equipaggio, previa autorizzazione della polizia di frontiera, potranno scendere a terra.
«Tutti i membri dell’equipaggio – continua il sindaco – sono stati testati più volte e sono perfettamente sani: da oggi potranno scendere e visitare Piombino in attesa di poter tornare a casa e riabbracciare le proprie famiglie. Altrettanto, la nave potrà muoversi per operare le necessarie manovre tecniche».
Il presidente dell’Autorità di sistema portuale Stefano Corsini sottolinea che «l’esperienza Diadema è stata un successo da ascriversi a diversi fattori, primo dei quali la capacità delle istituzioni e degli operatori di fare sistema e di lavorare congiuntamente per raggiungere l’obiettivo». —
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