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l’emergenza coronavirus 

Senza aiuti, niente turismo Etruriatur in piazza a Firenze

Cecilia Cecchi
Senza aiuti, niente turismo Etruriatur in piazza a Firenze

Incontro online col Comune, Anna Maria Virgili : «Importante essere ascoltati» Tanti viaggi da cancellare con l’emissione di voucher, si riparte col trekking locale

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“Vendiamo sogni non paure”. “Viaggiare è vivere, ma voi che ne sapete? ” : questi i due slogan scelti da Anna Maria Virgili e Lorna Guerrieri per i cartelli da portare insieme al trolley – con su scritto “Etruriatur” – in piazza Santa Croce. A Firenze più o meno 400 agenzie da tutta la Toscana.

«Per portare avanti il nostro lavoro – dice Anna Maria Virgili – realizzando i sogni dei nostri clienti, eravamo tanti ci hanno ascoltato, finalmente. Firenze, nella solitudine, bellissima». Dopo il lockdown Covid-19 niente è come prima.

In Val di Cornia sono 9 le agenzie turistiche: 7 a Piombino, 2 a San Vincenzo, 2 a Venturina. Posti di lavoro.

«Abbiamo sollecitato i colleghi a muoversi insieme – spiega Virgili – martedì pomeriggio c’è stata una conference on line col Comune per chiedere cosa possono fare per darci una mano. Il settore turistico è tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria, le agenzie organizzano viaggi... come possono andare oltre i danni della situazione attuale se non ci aprono il mondo? Come se dal panettiere nel non fosse disponibile il pane…Il vicesindaco Parodi e l’assessore Nigro – racconta – ci hanno ascoltato comprendendo qual è la situazione. . . hanno assicurato che cercheranno di aiutarci. Importante essere ascoltati con attenzione e capiti, è successo anche in Regione».

La manifestazione a Firenze statica ma rumorosa: centinaia di trolley di tutti i colori, cartelli, agenti di viaggio con fischetti e trombette come allo stadio.

«Firenze diceva tutto da sè – ricorda Virgili –. Negozi chiusi nessuno in giro, Borgo dei Greci irriconoscibile. Come dar voce alla nostra richiesta d’aiuto: forse questo vuoto reale ha aiutato a comprendere meglio l’importanza del turismo organizzato, ora che proprio non c’è».

«Puntavamo a farla tutti insieme – sottolinea Anna Maria Virgili – ma è stato impossibile, non tutte le questure hanno dato l’autorizzazione. Dal Piemonte alla Lombardia, dall’Abruzzo alla Campania ciascuno ha manifestato da sé, ma nessuno con una partecipazione massiccia come in Toscana».

Che cosa si chiede?

«A Piombino ad esempio – risponde Virgili – potrebbero essere tolte le tasse comunali sul territorio oppure, per darci una mano, fare come per partite le Iva per le abitazioni private sul fronte gli affitti. Essere ascoltati con attenzione è già un passo aventi».

«Così anche a Firenze in Regione... – prosegue Virgili – dove abbiamo spiegato che vorremmo contributi a fondo perduto come già assicurato in Lazio ed Abruzzo. Anche l’assessore Stefano Ciuoffo in rappresentanza di Enrico Rossi pur confermando che tutti i finanziamenti sono stati concentrati sulla sanità, per quanto arriverà dalla Ue ha assicurato che si terrà conto delle nostre esigenze; questo è ascolto reale, costruttivo».

L’agenzia di via Spalato ha riaperto lunedì 25 «per sanificazione, in massima sicurezza – dice ancora Virgili –. Le richieste dei clienti riguardano soprattutto biglietti ferroviari e traghetti. Tanti viaggi da cancellare con l’emissione di voucher, come in molti paesi europei, che valgono fino al novembre 2021. In questo modo i governi tutelano i tour operator, soprattutto le tante piccole realtà a rischio chiusura; con la possibilità di usare i voucher per un periodo così lungo si assicura tempo adeguato perché vengano onorati. In più per tantissime agenzie, come la nostra, esiste un fondo di garanzia a tutela del cliente».

Informazioni generali su viaggi?

«Assolutamente sì in Italia ma anche all’estero. Subito lunedì è venuta una signora che voleva proprio andare in Grecia. Per correttezza aspettiamo di sapere cosa dirà il governo dopo il 3 giugno per gli spostamenti tra Regioni e pure dopo il 15, quali saranno le frontiere aperte. Intanto ci siamo reinventate la scoperta del territorio grazie alle proposte trekking. C’è voglia di andare in giro però ci vuole chiarezza. Passaporto sanitario per Sicilia e Sardegna? Primo voli Alitalia per New York e Ryanair da giugno... aspettiamo linee guida più chiare. Questo vale – dice Anna Maria Virgili – anche per la manifestazione nazionale del settore a Roma il 4 giugno, vogliamo partecipare ma potrebbe essere rinviata se non vengono aperte le Regioni. Non può andare come dopo l’attentato alle Torri Gemelle e gli effetti del terrorismo sull’industria turistica, tante parole - conclude - per poi essere lasciati soli. Ci ascolteranno». –

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