La protesta
Strutture termali, via libera alla riapertura in sicurezza
campiglia
Passa dalla definizione di un protocollo operativo la riapertura degli stabilimenti termali in sicurezza. I sindaci delle cittadine termali della Toscana, tra cui Campiglia Marittima e Sassetta, hanno chiesto un confronto con le istituzioni regionali. Gli assessori regionali Vittorio Bugli e Federica Fratoni hanno convocato un incontro con le associazioni di categoria e i tecnici regionali per stilare un protocollo sulla base del quale il presidente Enrico Rossi ha firmato un’ordinanza che consente la riapertura. A livello nazionale, prosegue il confronto sulla riapertura dei centri termali nazionali, tra Federterme, Governo e Comitato tecnico scientifico della Protezione civile.
“Siamo tutti consapevoli di quanto difficile sia questo periodo e di quanto ogni azione dei singoli enti sia collegata e dipenda direttamente dalle azioni del Governo e dei Ministeri – scrivono i sindaci delle stazioni termali della Toscana in una nota alle istituzioni – ma siamo anche consapevoli di quanto la Regione Toscana possa esprimere in termini di risposte alle problematiche che ci troviamo insieme ad affrontare, se i vari livelli governativi lavorano fianco a fianco”. “Le realtà che amministriamo – si legge ancora nella nota – sono caratterizzate dalla presenza di acque termali e quindi da centri termali pubblici o privati molto importanti attorno ai quali ruota l’intera economia dei nostri territori”.
Poi, nello specifico, così si esprimono Sassetta e Campiglia Marittima, i due comuni termali della Val di Cornia. «Sono davvero soddisfatto – afferma il sindaco di Sassetta Alessandro Scalzini – che la richiesta congiunta dei Comuni termali della Toscana sia stata accolta dalla Regione che a breve stabilirà le norme sanitarie affinché anche le Terme di Sassetta, che è un’impresa di punta del nostro territorio e dà lavoro a tante persone, possano riprendere l’attività in piena sicurezza. Il nostro comune è piccolo e annovera poche attività produttive, rispetto ai paesi limitrofi, ma le Terme sono per noi di vitale importanza per mantenere vivo il tessuto sociale, economico e turistico. Stiamo procedendo con cautela in ogni settore, ma sempre con ottimismo».
Per Campiglia Marittima è l’assessora allo Sviluppo economico e turismo Stella Zannoni a tracciare il quadro. «È di fondamentale importanza la partecipazione al tavolo di lavoro fra i comuni termali la Regione e Federterme – afferma Zannoni –. La richiesta di definire i protocolli di sicurezza per il settore termale, nasce dalla necessità di far ripartire il prima possibile i nostri centri termali».
L’assessore sottolinea che «Venturina Terme vanta di due strutture di estrema importanza per il nostro territorio e per il turismo termale, grazie al quale possiamo puntare ad un prolungamento della stagione turistica anche nei mesi autunnali». «E questo – spiega – ha un grande valore per l’economia ma anche per la salute e il benessere di chi sceglierà i luoghi termali che per loro natura, allungando la stagione balneare e, nella nostra zona, unendosi alla ricca offerta paesaggistica e culturale, rappresentano un contesto privilegiato nella diluizione del flusso turistico estremamente utile nel contrastare il contagio da covid-19». —
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