Il Tirreno

riparte il confronto 

«Jsw conferma gli impegni, ma serve il Piano»

(cloz)
«Jsw conferma gli impegni, ma serve il Piano»

La sottosegretaria Morani ha incontrato i vertici aziendali. E il 3 giugno Patuanelli parlerà con Jindal in videoconferenza

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piombino

La vicenda delle acciaierie piombinesi Jsw, dopo mesi di silenzio, registra un passo avanti dopo un confronto in video conferenza tra la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessia Morani, e i rappresentanti in Italia di Sajjan Jindal.

L’industriale indiano infatti ha confermato la volontà di continuare l’attività nello stabilimento ex Lucchini, secondo quanto riferisce la stessa Morani. La verifica di un impegno più volte ribadito ma non ancora rappresentato da un vero piano industriale, avverrà il 3 giugno in una videoconferenza tra Jindal e il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

Per il Mise in videoconferenza ieri insieme a Morani c’era il vice capo di Gabinetto, Giorgio Sorial, collegati il commissario straordinario Piero Nardi, Virendar Bubbar, Ad di Jsw italy, Divyakumar Bahir e Luca Boetti, consulente finanziario di Jsw Italy.

Mentre il governo è alle prese con la vicenda dell’Ilva di Taranto, la necessità di una politica industriale che dia corpo all’assunto generale dell’indispensabilità del rilancio del comparto siderurgico, è riecheggiato anche alla Camera martedì durante un’informativa del ministro sul caso pugliese, dove però le vicende delle acciaierie piombinesi sono state appena sfiorate.

Ieri invece è arrivato il confronto con i vertici di Jsw. Secondo fonti ministeriali l’incontro di ieri è stato organizzato per fare il punto della situazione sullo stabilimento di Piombino, anche in conseguenza dell’emergenza coronavirus e della situazione nazionale e internazionale del mercato dell’acciaio. La proprietà, come poi ha riferito Morani, ha confermato la volontà di continuare l’attività produttiva e di volere investire nel sito di Piombino.

«Da parte del governo – spiega la sottosegretaria Morani – abbiamo accolto con favore questa loro conferma ma abbiamo ribadito la necessità che questa loro volontà si traduca nella presentazione di un piano industriale anche al fine di potere meglio calibrare il sostegno pubblico di cui necessita l’azienda, a partire dai costi dell’energia. In attesa del piano industriale Jsw presenterà nei prossimi giorni un documento in cui specificherà i propri impegni sull’area di Piombino. Infine, sarà molto importante l’incontro in video conferenza che il ministro Patuanelli e mister Jindal avranno il 3 giugno per confrontarsi sul futuro produttivo del sito di Piombino». — (cloz)



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