Gioco
«Al Roma tutto in ordine, la movida è un’invenzione e i clienti erano a distanza»
Per Graziella Petucco la foto che testimoniava nel locale un assembramento «non rende il reale contesto in cui ci si trovava in quel momento»
PORTOFERRAIO
«Al Caffè Roma sono state rispettate le regole, nessuna movida. Quella foto non rappresenta la realtà».
La titolare Graziella Petucco così replica dopo la foto circolata nei giorni scorsi che mostrava un assembramento fuori dal locale. «Dalle foto pubblicate – scrive in una nota – si evince
chiaramente che il bar in questione è di mia proprietà e mi riferisco al Caffè Roma in Portoferraio». Nota in cui intende anche mandare messaggio positivo: «In un momento – dice– in cui appare fin troppo facile strumentalizzare fatti e circostanze esasperando la realtà per essere “nella notizia” per “fare notizia”, la realtà degli accadimenti è invece altra cosa».
È vero che quella sera davanti al Caffè Roma c’erano decine di persone «ma la foto – sostiene Petucco – per un evidente gioco di prospettiva, non rende il reale contesto in cui si trovavano i clienti dell’esercizio. I clienti erano ben distanziati come vogliono le regole». Ricorda la titolare che «i camerieri hanno più volte raccomandato di mantenere la distanza fisica così come la guardia giurata assunta proprio per una occasione che avrebbe potuto creare criticità, invece scongiurate, dalla correttezza dei clienti che naturalmente manifestavano euforia ma non squilibrio».
Quindi ribadisce che non ci sono state irregolarità da parte di nessuno, «nemmeno – specifica – di quelli che alzavano la mascherina per consumare, difficile farlo diversamente. «Al Caffè Roma – prosegue – si rispettano senza ombra di dubbio e senza tema di smentita i protocolli di sicurezza previsti; tutti gli elbani conoscono bene quanto sia importante in questo momento rispettare le normative vigenti e farsi parte diligente perché tutti le rispettino e noi imprenditori ed operatori del commercio non possiamo permetterci un’altra diffusione del contagio che sarebbe disastrosa per l’economia dell’Isola e di ognuno dei suoi abitanti, nessuno escluso neppure la persona che si è presa la briga di denunciare e che dovrebbe riflettere prima di parlare di irresponsabilità e scomodare l’attività delle forze dell’ordine – conclude – che fanno molto bene il loro lavoro di controllo e prevenzione». (A.D.)
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