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Emozione in palestra: come il primo giorno di scuola

Francesca Lenzi/
Si misura la febbre all’entrata della palestra Morphè (foto Pabar), in alto Morphè, percorsi segnalati per entrare e uscire (foto Pabar), sotto l’interno della palestra Living Club (foto Pabar) ed infine Body Line, una ragazza sanifica dopo un esercizio (foto Pabar)
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Si misura la febbre all’entrata della palestra Morphè (foto Pabar), in alto Morphè, percorsi segnalati per entrare e uscire (foto Pabar), sotto l’interno della palestra Living Club (foto Pabar) ed infine Body Line, una ragazza sanifica dopo un esercizio (foto Pabar)

Tanta soddisfazione tra gli istruttori di Morphè, Body Line e Living Club. «La gente è tornata, ci sono anche nuovi iscritti. E tutti hanno capito come comportarsi»

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PIOMBINO. Molta emozione, tanta voglia di ripartire da entrambe le parti e rispetto delle regole. È stato un nuovo inizio in positivo per le palestre che ieri hanno riaperto le porte al pubblico. Dopo mesi passati a fare lezioni e workout online, istruttori e clienti sono tornati a guardarsi in faccia. Gel igienizzante a disposizione, macchine distanziate, cartelli informativi e sanificazioni da parte delle strutture, educazione e osservazione delle direttive da parte degli utenti. E dalle palestre più grandi di Piombino – quelle che più delle altre hanno dovuto adeguare spazi e attrezzature alle nuove norme – arrivano solo commenti di soddisfazione.

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MORPHÈ. «Come va? Va... – le parole di Stefano Stacchini della Morphè – Abbiamo ricominciato con un po’ di emozione. È stato un restart importante e ci ha fatto un certo effetto veder tornare qua dentro sia i nostri collaboratori che i clienti. Questo credo sia un periodo intermedio e dalla prossima settimana saremo a pieno regime. La gente è già tanta comunque, molti sono passati di persona, altrettanti hanno telefonato per chiedere informazioni sia per la palestra che per i corsi. Non abbiamo avuto flussi enormi, ma fra la mattina e il primo pomeriggio circa 40-45 persone. I clienti si sono dimostrati molto educati, questi tre mesi di lockdown hanno insegnato come comportarsi. C’è molta collaborazione, a parte qualche sporadica eccezione».

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«La percezione per il lavoro fatto c’è stata tutta – continua Stacchini – e abbiamo ricevuto molti complimenti. Diciamo che, se l’obiettivo era far sentire le persone in sicurezza e in un luogo di massimo igiene, ci siamo riusciti. Al tempo stesso non abbiamo grippato il sistema e, dopo un paio di minuti al desk per i vari controlli, la gente è entrata rapidamente ad allenarsi. Le prenotazioni sono in crescendo e, ripeto, contiamo di arrivare a pieno regime per lunedì prossimo. A sorprenderci positivamente, poi, sono state le persone venute per le nuove iscrizioni. Fa ben sperare per un ritorno alla normalità. Anche la questione degli spogliatoi chiusi è stata ben assimilata e, dopo una prima titubanza, tutto è filato liscio».

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BODY LINE. «Ripartenza ok anche per noi – afferma Alberto Mazzola del Body Line – Dalla mattina fino alle 15 abbiamo avuto una trentina di persone e abbiamo chiuso la prima giornata con 50 ingressi. Tutti si erano prenotati con l’app e anche in questo frangente non ci sono stati problemi. Le persone stanno seguendo le regole e noi siamo decisamente contenti. Com’è stato ripartire? Beh, ci siamo sentiti come il primo giorno di scuola. Con il timore di aver fatto tutto per bene, che i clienti si comportassero nel modo giusto, e che nessuno potesse storcere la bocca. Alla fine però è girato tutto al meglio. Le persone sono educate e collaborative al di là degli anni. Abbiamo avuto infatti nel primo giorno una fascia d’età che andava dai 16 ai 70 anni. Tutti hanno recepito le regole – prosegue Mazzola – e, oltre ai già abbonati, abbiamo avuto anche nuovi iscrizioni. E non era per niente scontato. Segno che anche le lezioni online durante il lockdown hanno fatto emergere la voglia di tornare ad allenarsi pure dal vivo. Insomma, siamo soddisfatti, anche delle prenotazioni per i prossimi giorni. Eravamo un po’ titubanti alla vigilia, invece è andata bene».

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LIVING CLUB. «È andata molto bene – fa eco Mirko Grilli del Living Club – Le regole sono state rispettate, anche se a volte occorre ripeterle, ma va bene così e l’informativa poi non manca in palestra. Nel primo giorno della ripartenza abbiamo fatto circa 120 ingressi. La maggior parte persone già segnate precedentemente, ma c’è stato anche qualcuno venuto a chiedere informazioni per iscriversi e altri per rinnovare l’abbonamento. È stato davvero come il primo giorno di scuola. C’era quella iperattività dovuta alla particolare attenzione alle nuove norme. Sia nello spiegarle che nel farle rispettare, ma la gente ha recepito bene il messaggio, pur facendo parecchie domande. La prenotazione online è andata bene – va avanti Grilli – e dopo essere partiti con la palestra, aspetto più facile da gestire, contiamo di avviare presto la nostra fase 2 con la ripresa anche dei corsi, sperando che i protocolli inizino ad allentarsi un po’. E poi guardiamo con speranza e fiducia alla fase 3 quando potranno riaprirsi anche gli spogliatoi in virtù di regole meno restrittive, per tornare del tutto alla normalità. In questa settimana abbiamo già molte prenotazioni e tante altre sono fissate. Le persone hanno voglia e, finalmente, si respira un po’ di ottimismo dopo questi mesi di incertezza. Rispetto alla paura che avevamo, siamo perciò più che contenti». —

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di Redazione web