Il Tirreno

Tetto colabrodo al palazzetto, lavori urgenti per 149mila euro

Manolo Morandini
Tetto colabrodo al palazzetto, lavori urgenti per 149mila euro

Approvato dalla giunta il progetto di manutenzione del “Falci”: l’opera è classificata come «priorità inderogabile»

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Manolo Morandini / PIOMBINO

È in pessime condizioni di conservazione. La sentenza dei tecnici del Comune di Piombino non lascia spazi alle interpretazioni. Al tetto del palazzetto dello sport “Mario Falci” di via Ferrer serve una manutenzione straordinaria. Il progetto, previsti 2 mesi di cantiere, è ritenuto “una priorità inderogabile”, si legge nella relazione tecnica a firma del dirigente del settore Lavori pubblici Claudio Santi.

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Lo stato dell’arte è impietoso. La lamina in rame a protezione della sottostante guaina bituminosa impermeabile, si trova da tempo in “evidenti ed estese condizioni di degrado, con buona parte della lamina in rame ormai mancante o in distacco”, si legge. E ancora: “Il resto delle membrane è in evidente stato di deterioramento, per cui anche lo strato isolante risulta consumato e intriso di acqua”. Il rischio di infiltrazioni d’acqua è crescente.

Il problema si è aggravato nel tempo. L’impianto sportivo è stato realizzato negli anni ‘80. Ma è da almeno tre anni che si ha la cognizione che non fosse più sufficiente un intervento tampone su quei 1.150 metri quadrati di tetto. A ricordarlo è il dirigente Santi nella relazione tecnica che accompagna il progetto esecutivo definitivo. Con la delibera di giunta numero 317 del 13 dicembre 2017 veniva approvato il progetto di “Messa in sicurezza elementi in calcestruzzo del Palazzetto dello sport di Piombino”. I lavori, che prevedevano il recupero corticale delle travi in cemento armato a vista esterne, sono stati ultimati a maggio 2018. Quell’anno sono stati realizzati anche gli interventi di manutenzione alle porte antipanico. E in tale occasione “si è potuto constatare più nel dettaglio il reale stato del manto di copertura – si legge nel documento –, che versa effettivamente in pessime condizioni di conservazione”. Al punto che la manutenzione straordinaria viene classificata “una priorità inderogabile” allo scopo di “prevenire il problema delle infiltrazioni da acque meteoriche”.

La giunta comunale il 23 marzo ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo-esecutivo. Una corsa contro il tempo per presentare la domanda ai contributi in conto capitale messi a disposizione dalla Regione Toscana, l’avviso sarebbe scaduto il 31 marzo. In alternativa, l’intervento è tra quelli che si prevede di finanziare con l’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per circa 2,3 milioni di euro. Si tratta di una spesa a base d’asta di 149.304,86 euro. E trattandosi di un importo inferiore a 150mila euro, in base al Codice dei contratti, la giunta piombinese ha deciso di avvalersi della possibilità di affidare il lavoro in via diretta, consultando almeno tre operatori economici mediante gara attraverso la piattaforma Start della Regione Toscana. –
 

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