Gioco
La Regione aiuti i Comuni a sorvegliare le spiagge
PIOMBINO
La questione di come regolare gli accessi alle spiagge libere è ancora aperta ma al momento in genere l’unico criterio seguito è quello del buonsenso di ognuno e del rispetto delle distanze.
«Oltre alle normali spiagge attrezzate – afferma Roberto Biasci, consigliere regionale della Lega – vi sono anche le spiagge libere che dovranno essere di facile utilizzo da parte dei bagnanti».
«Molto dipenderà, dunque – prosegue il consigliere del Carroccio – dal senso di responsabilità delle persone che dovranno rispettare le ormai note distanze di sicurezza interpersonali».
Biasci però ha anche una proposta: «Siccome non basteranno solamente specifici cartelli indicatori all’ingresso degli arenili per far sì che non si creino naturali affollamenti degli spazi, è obbligatorio che i Comuni si attrezzino, prevedendo del personale addetto alla sorveglianza delle predette aree destinate alla balneazione».
«Le amministrazioni comunali, già alle prese solitamente con bilanci poco floridi – sottolinea Biasci – avranno quindi degli ulteriori costi da sostenere. Proprio per supportare i sindaci in questa nuova incombenza – conclude il consigliere regionale della Lega – è quindi doveroso che la Regione si muova tempestivamente e concretamente per dare loro un sostanziale aiuto economico». —
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