Il Tirreno

l’assessore Roventini 

«Balneari e albergatori guardino a interessi che vanno oltre l’oggi»

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san vincenzo

«Solo una visione organica e d’insieme può garantire a San Vincenzo un futuro turistico adeguato, con tutti i protagonisti seduti allo stesso tavolo per guardare verso un obiettivo comune». Così l’assessore al Demanio Massimiliano Roventini interviene in seguito ad alcune dichiarazioni rilasciate al Tirreno dai referenti dei balneari di San Vincenzo sull’elaborazione del nuovo piano spiaggia.

«Se commettiamo l’errore di continuare incuranti a portare avanti istanze che riguardano solo il proprio interesse – prosegue l’assessore Roventini –, senza lavorare congiuntamente per elaborare strategie che abbiano lo scopo di ampliare l’offerta, sarà difficile entrare in quell’ottica di collaborazione necessaria per risollevare le sorti turistiche del paese. Per questo è doveroso, tutti uniti, balneari e albergatori, guardare a interessi più estesi, che non si limitino alla battaglia di oggi ma guardino, grazie a un’effettiva concertazione, ai risultati di domani. Senza il rischio di trovarsi a vedere frammentato un percorso virtuoso di confronto, tra gli imprenditori del settore, dopo anni di difficile convivenza». Che aggiunge: «Peraltro dei 18 contributi presentati dai balneari negli ultimi sei mesi di lavoro per la definizione del nuovo piano spiaggia, ne sono stati accolti 17. Solo la richiesta di ampliare tutte le concessioni degli stabilimenti balneari inferiore agli 80 metri non è stata accolta. Questo perché non tutti l’avrebbero potuto fare, molti erano interclusi tra piccole spiagge pubbliche e così facendo avremmo rischiato di cancellare tanti tratti di spiaggia libera del centro. Inoltre, ampliamenti delle concessioni, così come richiesti, non potevano essere dati perché si sarebbe prefigurata una nuova concessione con conseguente bando a evidenza pubblica per la riassegnazione».

Quello dell’assessore Roventini è un richiamo a mettere da parte i particolarismi. «Solo attraverso buon senso, lavoro comune e collaborazione – conclude – si possono realizzare quegli obiettivi necessari a costruire il futuro turistico di San Vincenzo. Per questo auspico, al più presto, la ripresa di un rapporto di collaborazione coeso tra tutti gli imprenditori del settore, necessario per guardare avanti, tutti insieme, nella stessa direzione». —

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