Il Tirreno

un abbruciamento sfuggito di mano  

Primo incendio colposo della stagione in località Acquabona

Primo incendio colposo della stagione in località Acquabona

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PORTOFERRAIO

Primo incendio boschivo di natura colposa del 2020. È avvenuto domenica scorsa nel comune di Portoferraio. Riferisce il comandante Marco Pezzotta dei carabinieri forestali del Parco.«Un’azienda agricola – dice – in località Acquabona, territorio fuori parco, non è riuscita a controllare un abbruciamento di residui vegetali. Sono andati in fumo oltre 200 metri quadri di macchia mediterranea. Siamo intervenuti noi e i vigili del fuoco del distaccamento elbano, presenti l'Anpas di Portoferraio e Misericordia. L'occasione è propizia – prosegue il comandante – per ricordare che in questo periodo, fuori dal parco, si può bruciare solamente nelle tenute agricole e quindi non nei giardini privati, seguendo le prescrizioni di legge che stabiliscono di bruciare fino a 3 metri cubi di materiali per ettaro di terreno agricolo, ogni giorno, e l'azione deve essere fatta in assenza di vento e il fuoco deve essere sorvegliato costantemente, disponendo anche degli strumenti di spegnimento pronti a intervenire. La maggior parte degli incendi qui all'isola sono di natura colposa, quindi innescati involontariamente sopratutto per mancanza di adeguato controllo». —

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