Gioco
Cosvig sostegno al finanziamento di aziende dell’indotto geotermico
Monteverdi
In arrivo gli aiuti dei comuni geotermici alle imprese dell’indotto: il consiglio di amministrazione del Cosvig – il consorzio regionale per lo sviluppo della geotermia – il 18 maggio ha approvato un bando da circa 3 milioni di euro finalizzato al sostegno delle micro, piccole e medie aziende in difficoltà economiche.
È questo il primo e concreto risultato prodotto dal tavolo dei sindaci, coordinati dal primo cittadino di Montieri Nicola Verruzzi, in risposta alle sollecitazioni della Riag, la rete delle imprese dell’area geotermica tradizionale (presidente l’ex sindaco di Monteverdi Carlo Giannoni) e della “consorella” costituitasi all’Amiata. «Si tratta di una iniziativa – spiega il presidente del Consorzio Emiliano Bravi – che prevede misure per ridurre i costi di accesso al credito, ma anche la concessione di garanzie bancarie gratuite per la liquidità e gli investimenti. Le imprese che lo vorranno potranno trasformare la crisi in una occasione per nuove opportunità».
Secondo Verduzzi «questa iniziativa rappresenta l’unica formula in grado di sostenere potenzialmente moltissime imprese consentendo loro di accedere a liquidità a basso costo. Altre strade non avrebbero consentito di rispondere al territorio nel suo complesso con la stessa efficacia. Le risorse geotermiche vengono dedicate a quello che è il loro scopo, lo sviluppo sostenibile del territorio».
Le risorse del Cosvig, lo ricordiamo, provengono dalle royalties versate annualmente dall’Enel per la mitigazione ambientale dei luoghi su cui sorgono le centrali geotermiche; quindi i comuni geotermici attingono alle risorse del Consorzio per finanziare progetti di opere pubbliche e interventi socio-economici nei rispettivi territori: in questo caso per sostenere l’indotto in difficoltà rinunciano in qualche misura a una quota del loro “tesoretto”. Sono 15 i comuni coinvolti: Arcidosso, Castel del Piano, Monterotondo, Montieri, Roccalbegna, Santa Fiore in provincia di Grosseto; Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini, Pomarance, Monteverdi in provincia di Pisa; Chiusdino, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli e San Casciano dei Bagni in provincia di Siena. «Al tavolo dei sindaci, dopo gli incontri con le imprese, è stata realizzata una sintesi efficace e concreta – dice il sindaco di Monteverdi Francesco Govi – perché si attivano aiuti importanti e di rapido accesso».
Nel dettaglio si sofferma il presidente della Riag, Giannoni: «Per finanziamenti fino a 25mila euro dove non arriva il governo centrale intervengono i comuni, quindi da rendere c’è solo il capitale in un arco di 72/84 mesi – sottolinea–. Per finanziamenti da 25mila a 800mila sono a carico dei comuni tutte le spese di apertura pratica e anche gli interessi fino a un massimo del 2% anno. La restituzione del prestito anche in questo caso avverrà in 72/84 mesi. Inoltre, i tempi di erogazione sono brevi: massimo 15 giorni fino a finanziamenti di 250mila euro; 30 giorni fino a 800mila». Che conclude: «A mio giudizio si tratta di un’operazione positiva, da accogliere con soddisfazione. I sindaci rispettano le promesse fatte e dimostrano impegno e determinazione a sostegno del territorio e delle imprese dell’indotto. Che, lo ricordo, danno lavoro a oltre 1.500 dipendenti». —
giorgio piglia
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