Toscana
«Che fine ha fatto il piano dei servizi ospedalieri?»
PIOMBINO
Il piano di sviluppo dei servizi ospedalieri e territoriali della Val di Cornia che fine ha fatto? Lo chiede la lista civica “Lavoro & ambiente” ricordando l’approvazione da parte della giunta regionale, nel luglio dello scorso anno, della delibera relativa al piano e le dichiarazioni dell’assessore regionale Stefania Saccardi: «Grazie a questo piano contiamo di riqualificare il presidio di Villamarina, con investimenti strutturali e professionali capaci di dare risposte concrete alle principali criticità, rafforzando l’integrazione fra ospedale e territorio attraverso il potenziamento dei distretti, delle reti dei consultori e dei servizi di prevenzione. A cominciare dalla questione punto nascita. Il piano che sarà definito e discusso con i Comuni e le parti sociali si propone di valorizzare la rete emergenza-urgenza, la rete materno-infantile e pediatrica anche per la gestione del bambino in condizioni critiche; il consolidamento delle attività di medicina, ortopedia, chirurgia generale, radiologia, servizio trasfusionale, urologia, oculistica, salute mentale, senologia». E altre cose come il pronto soccorso.
«Niente di tutto questo sta avvenendo - scrive la lista civica - Dichiarazioni rimaste tali, tavoli su tavoli all’insegna dell’inconcludenza. Nessun piano concreto né finanziamenti indicati. La sola realtà è lo smantellamento perseguito con determinazione del nostro servizio sanitario. La pandemia ha messo a dura prova tutto il sistema. Proprio per questo il piano di sviluppo adesso è ancora più urgente». —
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