Il Tirreno

l’emergenza chiama solidarietà 

Ventilatore polmonare di ultima generazione in terapia intensiva: il dono della Solmine

Cecilia Cecchi
Ventilatore polmonare donato dalla Solmine, da sinIstra Michele Casalis e Ottorino Lolini, primo a destra Alessio Demi (foto Paolo Barlettani)
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Ventilatore polmonare donato dalla Solmine, da sinIstra Michele Casalis e Ottorino Lolini, primo a destra Alessio Demi (foto Paolo Barlettani)

Casalis: «Donazioni e nuovi dispositivi, il futuro del reparto» Lolini: «Momento terribile, un segnale di speranza per tutti»

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PIOMBINO

L’emergenza chiama, le persone continuano a rispondere con solidarietà, puntando oltre l’emergenza Covid –19.

Appena donato alla terapia intensiva di Villamarina, dalla società Solmine, il respiratore “top gamma”.

«Secondo macchinario di ultima generazione che riceviamo – spiega il direttore del reparto di rianimazione di Piombino Michele Casalis – e non sarà l’ultima risposta inaspettata da parte della cittadinanza e degli imprenditori. Tutti hanno donato con generosità estrema da pochi euro a decine di migliaia. Da Ottorino Lolini, in rappresentanza della Solmine di Scarlino un ventilatore polmonare da rianimazione accessoriato al meglio». Un’apparecchiatura di cui si è sentita tanto la mancanza soprattutto in questi ultimi mesi... «Macchina di livello elevatissimo, d’eccellenza - conferma Casalis -. E davvero valida la spinta solidale che è arrivata dal crowdfunding sociale dalla raccolta su GoFundMe promossa dal collega, dottor Alessio Demi, chiamata “Sostieni la Terapia Intensiva di Piombino” che da sola ha raccolto oltre 60mila euro... Diversi tipi di donazioni, sicuramente accomunate dall’affetto e dalla fiducia che tutte queste persone hanno voluto dimostrare verso l’ospedale e il nostro reparto... ci eravamo dati come obiettivo 10mila euro, poi ai cittadini si sono aggiunte le imprese, le associazioni, i partiti politici, la comunità».

Raccolti oltre centomila euro, notevoli passi avanti per il reparto. «Già arrivati – ricorda Casalis – un ecografo per la diagnostica toracica, addominale e cardiaca. Oltre a questo apparecchio di ventilazione, ne stiamo aspettando un altro per il trasporto intra ed extra ospedaliero, oltre a due letti di rianimazione sempre di top gamma con due pensili porta ventilatore e porta flebo che sostituiscono le aste tradizionali, migliorando ancora gestione e sicurezza per pazienti ed operatori. Aspettiamo un computer con monitor da 45 pollici per video conferenze e presentazioni didattiche... siamo veramente contenti. Certo lo scopo iniziale – aggiunge il dottore – è stato gestire quest’epoca Covid-19, ma tutti hanno compreso che ogni miglioramento sarebbe stato importante per il futuro del reparto e dell’ospedale».

Per Ottorino Lolini «il momento è difficilissimo – dice –. Sono nato nell’immediato dopoguerra ma non ricordo di aver vissuto un periodo così terribile. Il gruppo che ho l’onore di rappresentare tramite la nuova Solmine – sottolinea – ha voluto fare queste donazioni, il respiratore a Piombino e uno a Grosseto, per far sentire la nostra presenza. La responsabilità sociale è uno dei principi sui quali si fonda la nostra società, abbiamo voluto dimostrare in tanti modi la nostra collaborazione sponsorizziamo anche il basket. Ma adesso è importante dare un segnale di positività per la collettività. Approfitto – conclude Lolini – per ringraziare davvero tutti i medici, questi medici che si prodigano per salvaguardare la salute dei cittadini». —

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