Il Tirreno

cresci e le scuole delle frazioni 

«Populonia e Riotorto devono restare aperte»

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piombino

«Le scuole di Populonia e Riotorto devono rimanere aperte, l’Ufficio scolastico provinciale deve agire accogliendo la nostra richiesta di attivare le prime classi per l’anno 2020-2021». Così l’assessore Simona Cresci che chiede di «ripensare subito all’organizzazione della didattica in vista della riapertura di settembre. Un’organizzazione che, oggi più che mai, deve evitare il sovraffollamento delle classi e garantire un presidio scolastico diffuso su tutto il territorio. Avevamo chiesto di accogliere, nell’ambito del dimensionamento della rete scolastica, una deroga alla formazione delle prime classi della scuola primaria di Populonia e Riotorto per poter contare, dal prossimo anno scolastico, per Riotorto su una pluriclasse prima e seconda di 21 bambini, mentre per Populonia su una pluriclasse prima e seconda di 22. Questo avrebbe permesso di mantenere intatto il ciclo della primaria, evitando di ricollocare i bambini e mantenendo il presidio scolastico nelle frazioni del territorio. Il coronavirus ci impone, oggi, di ripensare anche quelle richieste: è necessario attivare le prime classi con gruppi di 10 o 12 bambini per permettere la fruizione in sicurezza. Abbiamo ricevuto il sostegno della Provincia, dei genitori, degli insegnanti e del dirigente. L’unico che ancora non si è degnato di rispondere alle nostre richieste è l’Ufficio scolastico provinciale». —

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