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l’usb esulta 

«Lo Stato nelle Acciaierie sarebbe la soluzione»

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PIOMBINO

«Nel Decreto Rilancia approvato dal Governo, viene inserita la possibilità di Cassa depositi e prestiti di poter intervenire su richiesta delle aziende che sono in difficoltà economica con alto fatturato, di entrare nel capitale aziendale, per portare liquidità finanziaria al fine di sviluppare progetti industriali ecosostenibili». Usb sottolinea di essere stato il primo sindacato che ha proposto un intervento statale nelle acciaierie. «Una grande proposta, dove ora tutti salgono sul carro sventolando la propria bandiera dimenticandosi il passato. Una grande occasione per un paese come il nostro. Lo strumento che è stato messo in campo dal Governo potrà sciogliere definitivamente i dubbi sul futuro degli investimenti di Jsw. Nel breve periodo vedremo se la volontà della multinazionale indiana è seria o no, gli investimenti promessi nel giugno 2018 vanno mantenuti. Una partecipazione statale dentro il capitale privato è ora possibile. Ricordiamo che alla fine di gennaio e stato rinviato per gli ulteriori 4 mesi il piano industriale. Se lo strumento venisse utilizzato i lavoratori e il comprensorio avrebbero un garante in più, lo Stato. Ricordiamo anche che più della metà dei lavoratori, circa 800, sono a casa da 5 anni. Vogliamo essere chiari, la partecipazione dello Stato non vuol dire che un’azienda non deve produrre, ma vuol dire un maggior controllo economico, più sicurezza», e anche evitare “giochini” propri delle multinazionali». —



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