Toscana
Il nodo occupazione Primi contatti, tra nuova proprietà e sindacati
piombino
«Non ci è stata data alcuna rassicurazione circa la possibilità di ricollocare tutto il personale attualmente in forza, abbiamo deciso di richiedere subito un tavolo istituzionale al Comune di Piombino e alla Regione Toscana». Così le segreterie provinciali Uilm e Fiom all’uscita dell’incontro sindacale con il curatore Due Emme Fabio Serini e i rappresentanti della nuova proprietà che si è tenuto il 14 maggio.
Si chiama Piombino Tech Srl. Ed è la società con cui l’imprenditore Silvestro Scotto ha acquisito la proprietà di Due Emme. Per la storica azienda piombinese, dichiarata fallita nell’agosto 2019, dopo mesi di esercizio provvisorio che hanno consentito di non spegnere i motori, arriva a un punto di svolta. Al passaggio a cui plaudono i sindacati, che in questi anni hanno seguito la complicata vertenza, segue l’attesa di conoscere il percorso per accompagnare l’azienda al ritorno a regime. «Questo percorso, come sottolineato più volte nei vari incontri tenuti durante la procedura dell’esercizio provvisorio, lo apriamo con il massimo della propositività – dicono i rappresentanti sindacali – riconoscendo il valore di questo progetto industriale, auspicando che in questa sede si possano trovare strumenti utili ad agevolare l’ingresso dell’imprenditore nell’area di crisi complessa Piombinese e nel contempo quelli per tutelare tutta l’occupazione attualmente in forza, nessuno escluso». Che aggiungono: «Posto che il quadro normativo messo in atto dai Dpcm del governo a seguito del covid attualmente impedisce i licenziamenti e ci pone in un’ulteriore incertezza rispetto alle tutele applicabili, quella degli esuberi non potrebbe essere una soluzione accettabile dal momento che abbiamo la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali». Da qui la richiesta della cassa integrazione straordinaria per crisi «prevista per le imprese subentranti che abbiano azioni volte al risanamento aziendale e alla salvaguardia occupazionale. Fermo restando la valutazione di eventuali altri strumenti in deroga qualora più pertinenti per l’impresa».
Nelle ultime ore qualcosa ha iniziato a muoversi. Serini ha trovato la disponibilità per un doppio incontro con l’obiettivo di accompagnare l’operazione. La mattina del 19 maggio è previsto un incontro dell’imprenditore Scotto con il sindaco Ferrari e il vicesindaco Parodi. Il pomeriggio Scotto incontrerà i rappresentanti sindacali. — M.M.
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