La protesta
Competenze digitali Gli studenti di 4ª Ipsia alle finali regionali
Dimostrazioni in videoconferenza e selezione La riprogrammazione del robot d’emergenza senza rivali
PIOMBINO. Dai 4 ai 18 anni. Queste le età degli studenti che, più o meno in due ore e mezzo, uno dopo l’altro – ieri mattina – si sono cimentati on line nella presentazione dei progetti realizzati durante l’anno (prima che scattassero i blocchi Covid 19), in gara per le selezioni provinciali del premio scuola digitale Miur 2020.
Tutte dimostrazioni emozionanti. Massimo adattamento alle nuove metodoligie, ma si è sentita un po’di nostalgia per le maestre, i docenti, i laboratori in classe. E la giuria non ha mancato di sottolineare, prima di passare ai microfoni spenti, le difficoltà da superare nella scelta di chi premiare. Perché a passare alla fase regionale una sola scuola: l’Istituto Carducci Volta Pacinotti di Piombino tra tutte quelle delle province di Livorno e Pisa.
Due ore e mezzo di dimostrazioni in video conferenza dopo il saluto di benvenuto dell’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco: «Anche chi non credeva alla digitalizzazione – ha detto – alla fine è riuscito a dare il meglio. Complimenti...».
Dalle scuole materne (con l’ausilio dei genitori in sottofondo) alle superiori è stata data dimostrazione di reali competenze, sempre utilizzando tecniche digitali, che si tratti di gioco della campana alla letteratura in lingua straniera.
Ma subito di altro passo il lavoro degli allievi di 4ª Ipsia B manutenzione e assistenza tecnica (Carducci Volta Pacinotti).
In video volti di Arbien Aliu e Michael Scaffai e voci senza un filo d’incertezza: «Negli ultimi anni – hanno spiegato mentre scorrevano le immagini Erl Emergency Robots a Tor del Sale – ci siamo dedicati allo studio di logiche programmabili digitali applicate ai robot d’emergenza... Valido ricordare la nostra vittoria nel 2017, tra blasonate università, grazie al supporto del liceo linguistico Carducci, che ci ha permesso di acquisire conoscenze su tutta la parte digitale e di programmazione presente nel nostro esacottero. Il velivolo lo abbiamo smontato e rimontato, soffermandoci su ogni parte relativa alla realizzazione e alla programmazione». Dal racconto delle operazioni di salvataggio col drone nel 2017 alla messa in atto di competenze digitali acquisite in elettronica, dunque la realizzazione di un dispositivo tutto nuovo con centrali operative open source (riprogrammabili) come chiesto dal premio scuola digitale Miur 2020.
«La vittoria di Erl nel 2017 – ha confermato Michele Collavitti professore di elettronica all’Ipsia, tutor del progetto alternanza scuola lavoro, da sempre alla “direzione” del team addestrato alla guida dei droni – è stata solo l’occasione per mostrare le competenze digitali acquisite negli anni dai nostri allievi. Adesso la scuola parteciperà alla selezione regionale del premio scuola con altri 8 istituti. Siamo orgogliosi per due motivi – ha aggiunto Collavitti –: intanto Piombino si trova per il secondo anno di seguito a rappresentare un numero molto grande di scuole della Provincia... lo scorso anno vincemmo anche le selezioni Regionali arrivando fino alle nazionali di Genova».
«Il secondo motivo – ha sottolineato il docente – è che gli studenti del professionale Ipsia ancora una volta hanno dato prova di costanza, serietà e grande professionalità partecipando attivamente a tutti gli incontri in presenza fino al 9 marzo e, subito dopo, in videoconferenza mostrando sempre un ottimismo immutato e una voglia di fare incredibile. A questi ragazzi dico grazie. Ancora una volta siete stati voi ad insegnare qualcosa a me... Grande ringraziamento anche alla dirigente Gabriella Raimo e a tutti i colleghi del professionale sempre presenti e collaborativi durante le fasi di costruzione e programmazione del nostro velivolo... Grazie a tutti». –
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