Toscana
«Ora l’ospedale torni al passato «Troppi interventi in sospeso»
portoferraio
Un ritorno, sia pure graduale, alla situazione precedente nell’ospedale civico che ha visto, causa Covid-19, l’accorpamento di Chirurgia a Medicina. Lo chiedono all’unisono Chiara Tenerini, coordinatrice provinciale di Forza Italia e Adalberto Bertucci, coordinatore per l’Isola d’Elba. I due reparti ospedalieri devono essere divisi e indipendenti fra loro. «La promiscuità delle patologie – dicono – può provocare un aumento del rischio di errori clinici e di potenziale contagio fra i pazienti e il personale assistenziale». Per cui la Chirurgia che era “salita” al terzo piano per unificarsi con l’area medica (dispone al suo interno anche di alcuni posti letto di Psichiatria per i casi particolarmente gravi), ritorni al primo piano dove era prima della pandemia.
Era proprio accaduto con l’emergenza Covid-19 che l’Uo di chirurgia generale e di Ortopedia erano state accorpate con la Medicina generale al terzo piano del nosocomio elbano. Visto che ormai i casi stanno calando in tutta Italia e si stanno liberando posti, i due rappresentanti politici locali ritengono che si debba tornare, alla situazione precedente. «Notizie attendibili – aggiungono – riferiscono un numero di attese per gli interventi programmati in Chirurgia di circa 80 persone. Pertanto era ed è tutt’ora in fase di attesa l’inizio delle pre-ospedalizzazioni per gli interventi programmati. Dobbiamo sbloccare - proseguono - la sospensione degli interventi chirurgici. Inoltre, l’accorpamento aggiuntivo dell’Ospedale di Comunità ha accentuato la criticità della situazione assistenziale e clinica. Per queste ragioni chiediamo a sostegno del personale medico e infermieristico – concludono – il ripristino dell’organizzazione del nosocomio pre-Covid19» . —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
