Gioco
Troppi giochi o spazi ingestibili Tufaia e Cafaggio, parchi chiusi
Allo studio il coinvolgimento delle associazioni per il monitoraggio delle aree Ticciati: «La ripartenza prosegue a grandi passi ma con responsabilità»
campiglia
C’è bisogno di non abbassare la guardia nelle misure di contenimento del coronavirus. Da una parte la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati saluta la guarigione dell’ultima persona ancora positiva nel suo territorio comunale. Dall’altra, firma l’ordinanza di chiusura del parco dei laghetti di Tufaia e di quello del Centro giovani a Cafaggio, per impedire assembramenti e contenere il rischio di diffusione del contagio.
«Resistiamo e conserviamo questo grandissimo risultato», dice Ticciati a proposito del traguardo di zero persone positive in terra campigliese. Che aggiunge: «Un’altra bella notizia è l’obiettivo per bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti in Toscana di poter riaprire il 18 maggio. Avanti, la ripartenza prosegue a grandi passi, con grande responsabilità, ma anche audacia».
La chiusura dei due parchi è nel segno della responsabilità. L’ordinanza della sindaca di Campiglia Marittima si inserisce nelle maglie previste dalle norme del Governo e della Regione per contrastare la trasmissione del covid-19. Con l’ordinanza numero 20 del 5 maggio la prima cittadina Ticciati dispone la temporanea chiusura del parco pubblico del laghetto in località Tufaia, a Venturina Terme, l’area alta dove insistono i laghetti, e del parco giochi del Centro giovani a Cafaggio.
«Questa scelta si è resa necessaria –afferma l’assessora ali Lavori pubblici Elena Fossi – perché le aree in questione presentano zone più difficilmente gestibili, come Tufaia, oppure praticamente dedicate ai giochi, come a Cafaggio». Che aggiunge: «Dal prossimo fine settimana stiamo pensando di coinvolgere le associazioni per coadiuvare la supervisione e il monitoraggio delle aree a tutela della salute pubblica».
L’ordinanza interdice l’utilizzo degli attrezzi ginnici e dei giochi dei bambini mediante la nastratura e l’apposizione di una segnaletica appropriata, ha validità fino al 31 maggio, salvo proroghe per sopraggiunte necessità o diverse disposizioni.
L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, e l’ordinanza prende avvio dalla facoltà del sindaco che può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto della distanza di sicurezza tra le persone. —
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