Gioco
Ristorazione e attività ricettive c’è il taglio della Tari del 50%
Monteverdi
La comunità di Monteverdi esce rinsaldata nella solidarietà dalla Fase 1 della pandemia: nessun contagio, rispetto convinto degli obblighi con poche violazioni accertate dai carabinieri, lavoro accurato di prevenzione degli operatori del distretto sanitario, mentre le attivissime chat sono testimoni di sentimenti positivi e confortevoli. Se questo è il contesto delle settimane trascorse in quarantena, il primo consiglio comunale al tempo del covid-19, il primo in diretta web, non poteva che esserne lo specchio fedele.
Al di là dei distinguo sui provvedimenti votati, maggioranza e opposizione hanno dato vita a un confronto pacato, costruttivo e ricco di reciproci riconoscimenti sia da parte del sindaco Francesco Govi, del presidente dell’assemblea Carlo Quaglierini, dell’assessora Alessandra Luisini, sia da parte di Fabio Paolo Scotto per l’opposizione. E il capogruppo Alessio Anselmi a concordare con il sindaco che «mai ci deve essere stanchezza con la solidarietà», ma a denunciare anche la «ferita inferta alla solidarietà con i ripetuti tagli alla sanità pubblica». E quanto pesanti siano stati lo si è visto in queste settimane.
Ricordato con un minuto di raccoglimento l’ex sindaco Rino Serradimigni, recentemente scomparso, il consiglio è passato all’esame e all’approvazione di numerosi provvedimenti. Vediamo i principali. Via libera ai nuovi statuti del Cosvig (il consorzio per la geotermia) e della Ges (la società di gestione del teleriscaldamento): in entrambi i casi la partecipazione dei comuni-soci non è più pro-quota ma “uno vale uno”, quindi più incisiva. Ampliate le possibilità di spesa dell’Economato senza determina della giunta e sì all’ingresso di Montecatini e Volterra nella Centrale unica di committenza di Rosignano, che sovrintende alla gare d’appalto.
Il bilancio di previsione accoglie variazioni migliorative per i cittadini: per esempio bar, ristoranti, alberghi, agriturismi si vedranno scontare la Tari del 50%, e per il Comune il minor introito verrà compensato da risorse recuperate dal bilancio, evitando di caricare lo sconto sulle utenze domestiche; e ancora, un contributo per tre anni di 50 mila euro del ministero dell’Interno verrà destinato a miglioramenti energetici a partire dall’illuminazione di Canneto. Il consigliere Scotto, da medico pneumologo, prevede una Fase 2 «molto insidiosa nei prossimi mesi» e sollecita un aiuto costante per la protezione dei volontari di Misericordia e Croce rossa.
Come delegato al bilancio Quaglierini è intervenuto sul rendiconto 2019: sottolineature positive per il risparmio sul 2018 di 66 mila euro di beni e servizi, accertamenti fiscali andati all’incasso per il 91% e un residuo di quasi 100 mila euro a disposizione della giunta per investimenti. Dei quali, in chiusura, ha parlato il sindaco: attingendo anche ad avanzi su opere completate si farà una palestra in piazza San Rocco, il potenziamento dell’acquedotto (acqua potabile a Pratella), il consolidamento dei giardini ai Lecci. —
giorgio piglia
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