Toscana
Pressing per le spiagge dai sindaci del G20 «Abbiamo solo l’estate»
san vincenzo
«Non abbiamo altre chance. Abbiamo solo l’estate! Noi il 1 giugno saremo pronti». Così il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini a una sola voce con i colleghi della costa romagnola di Riccione, Cattolica, Comacchio, quelli della costa dell’Alto Adriatico di Lignano, Grado, Caorle, Jesolo, Cavallino Treporti, Bibione, Chioggia, Rosolina, quelli della costa toscana di Castiglione della Pescaia, della Costa Smeralda di Arzachena, del Gargano di Vieste e della costa campana di Sorrento e Ischia che fanno parte del G20s dei Comuni balneari, ovvero quelli che superano la soglia di un milione di presenze turistiche. Necessità che è stata ribadita il 4 maggio nella videoconferenza che i primi cittadini hanno avuto con Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario di Stato per i Beni e le attività culturali, con delega al Turismo.
«La necessità di essere messi nelle condizioni di ottenere date certe e sicure per il via della stagione turistica e balneare, con coperture legislative adeguate e risposte chiare alle esigenze dei territori, non è più rimandabile – ha spiegato Bandini –. Garantiamo agli enti incaricati di decidere, Governo e Regione, di adeguarci a ogni disposizione che si riterrà opportuna per far sì che ogni attività si svolga nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, ma è opportuno, fin da subito, avere riscontri. Far passare altro tempo, nel limbo dell’incertezza, altro non farebbe che danneggiare ulteriormente una realtà, come la nostra di San Vincenzo, che di estate, turismo, servizi, accessibilità e spiagge non può fare a meno per nessun motivo».
Dopo alcune lettere inviate al Governo, con richieste di interventi urgenti e di incontri diretti, il 4 maggio con il sottosegretario sono state messe sul tavolo le istanze più urgenti: data di apertura delle spiagge, protocollo sanitario per lavorare in sicurezza, interventi a sostegno di imprese e lavoratori della filiera turistica e promozione. Durante l’incontro i sindaci hanno raccolto l’attenzione del Ministero, che si impegna a sostenere nelle diverse sedi le richieste del G20s: consiglio dei ministri, comitato tecnico scientifico e conferenza Stato-Regioni, passaggi che i sindaci si augurano non rallentino l’iter di apertura delle spiagge. Il sottosegretario Bonaccorsi ha assicurato che si farà portavoce delle istanze dei sindaci e le porterà nel prossimo consiglio dei ministri, che entro questa settimana dovrà deliberare il prossimo decreto. —
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