Gioco
Nave di prodotti chimici vicina a Montecristo, deferito il comandante
La sala operativa ha contattato l’equipaggio via radio imponendo una modifica immediata della rotta
MONTECRISTO. Una nave adibita al trasporto di prodotti chimici alla rinfusa, di 4.263 di tonnellate di stazza lorda, battente bandiera estera, è passata troppo vicina alla costa dell’Isola di Montecristo. L’episodio si è verificato alcuni giorni fa, ma la Capitaneria ne ha dato notizia ieri. I
l mercantile, in navigazione verso sud (verso il porto di Napoli) è stato contattato dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Portoferraio che ha intimato via radio di cambiare rotta, portandosi fuori dalle due miglia previste a tutela dei limiti del Parco e in particolare dell’Isola di Montecristo.
Il comandante della nave aveva, infatti, violato il decreto ministeriale 2 Marzo 2012 cosiddetto “Clini-Passera”, che vieta la navigazione nella fascia di mare di due miglia dal perimetro dei parchi marini nazionali, alle navi che trasportano merci e passeggeri superiore alle 500 tonnellate di stazza lorda.
La Capitaneria di porto aveva già informato il comandante della nave del divieto in vigore. Così, i militari elbani hanno fatto immediatamente cambiare rotta all’unità mercantile per portarla alla distanza prevista dalla zona protetta e, in collaborazione con il personale della Capitaneria di porto di Napoli, hanno deferito alla Autorità giudiziaria il comandante e l’ufficiale di guardia in plancia al momento della violazione , che adesso rischiano una sanzione penale (reclusione fino a 2 anni e multa fino a 516 euro secondo il codice 1102 del Codice della navigazione).
Ma non è il solo controllo effettuato dai militari della Capitaneria nei giorni di blocco per il coronavirus.
Sabato 25 aprile, alle ore 14.50 circa, sempre la sala operativa della Capitaneria di porto elbana ha riscontrato la presenza di un motopeschereccio appartenente alla marineria di Portoferraio in navigazione nella zona di mare di fronte allo “Scoglio d’Africa”.
In quel tratto di mare di mare vige un divieto di navigazione e di qualsiasi altra attività marittima, di superficie e subacquea, in base ad una ordinanza n. 11/2017 del 18 marzo 2017 emanata dalla Capitaneria di porto di Portoferraio per motivi di sicurezza della navigazione (in quel tratto di mare è presente nel fondale un piccolo vulcano di fango che può creare pericoli per la navigazione, scoperto nel 2017).
Al comandante dell’unità da pesca è stata successivamente contestata l’inosservanza del rispetto delle norme sulla sicurezza della navigazione, ai sensi dell’articolo 1231 del Codice della navigazione, ed è stato pertanto deferito alla autorità giudiziaria.
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