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«Lavoratori Bus Feet senza ammortizzatori» La denuncia dell’Usb
Alcuni dipendenti dell’azienda di scuolabus “abbandonati” «I sindaci di Suvereto e Campiglia devono intervenire»
campiglia
«Ancora nessun ammortizzatore sociale per una decina lavoratori della Bus Fleet Solution. Chiediamo alle amministrazioni comunali di non lasciarli soli». La denuncia arriva da Omar Franconi, dell’Usb di Livorno, che chiede massima attenzione sulla situazione che accomuna alcuni impiegati nella ditta che gestisce il servizio di scuolabus per i Comuni di Campiglia e Suvereto. Sospeso ormai da settimane il servizio a causa dell’emergenza covid-19, il sindacato attende l’attivazione della misura di sostegno al reddito per i suoi assistiti. «L’azienda Bus Fleet – spiega Franconi – a oggi non ha ancora comunicato né al nostro sindacato né ai lavoratori, come previsto dalla legge, l’avvenuta richiesta dell’ammortizzatore sociale Fis (Fondo di solidarietà). Dopo oltre un mese di rinvii e decine di telefonate intercorse fra il sottoscritto e uno dei responsabili dell’appalto, i lavoratori, che sono a casa da un mese e mezzo senza stipendio, non hanno ancora ricevuto nemmeno una comunicazione. E il problema è che più si aspetta più i pagamenti Inps ritarderanno visto che l’azienda ha già detto che non anticiperà i soldi dell’ammortizzatore. Si sta parlando di lavoratori assunti con contratti di poche ore e fra l’altro alcuni di loro devono sempre avere la tredicesima ed altri ratei mensili». Nell’ottobre 2018 la Bus Fleet Solution era finita al centro di una controversia con l’Usb per non aver rinnovato, e senza alcun preavviso, i contratti a tempo determinato di due autisti e due assistenti del servizio scuolabus. Decisivo fu poi l’intervento “oltre il suo ruolo” dell’allora assessora alla scuola e politiche sociali Alberta Ticciati, la cui mediazione con l’azienda aveva portato al reintegro dei quattro lavoratori. «Noi siamo allibiti dal fatto che – sottolinea Franconi – un servizio pubblico fondamentale, che riguarda fra l’altro i bambini, sia gestito in questo modo senza che gli appaltanti, vale a dire il Comune di Suvereto ed il Comune di Campiglia, intervengano per monitorare la situazione e chiedere conto di cosa stia accadendo da mesi a questi lavoratori abbandonati a se stessi». Senza lavoro, senza soldi e preoccupati per il futuro, i lavoratori attualmente in attesa dell’assegno Fis «si sentono umiliati», ripete il rappresentante sindacale. Da qui l’appello alle amministrazioni guidate da Alberta Ticciati e Jessica Pasquini a collaborare per ottenere quanto prima una risposta dalla Bus Fleet. «Chiediamo alle due sindache – auspica Franconi – di intervenire e non lasciare soli questi dipendenti». —
Annalisa mastellone
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