Gioco
Terapia intensiva raccoglie oltre centomila euro di donazioni
Più di settecento benefattori, un fiume di generosità per potenziare il reparto dell’ospedale Villamarina
PIOMBINO
Ha superato abbondantemente la quota dei 100mila euro il valore delle donazioni, provenienti dalla generosità di oltre 700 benefattori, stanziate in favore del reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Villamarina.
«In mezzo a questo fiume di generosità dal quale siamo stati travolti – dice Michele Casalis, direttore del reparto di Rianimazione piombinese – abbiamo trovato veramente di tutto: dalla donazione di pochi euro fatta per riconoscenza da qualche anziano che li ha sottratti alla propria pensione, alle cifre decisamente importanti raccolte attraverso le piattaforme tecnologiche più moderne. Penso ad esempio a quella organizzata su GoFundMe dal collega, dottor Alessio Demi, chiamata “Sostieni la Terapia Intensiva di Piombino” che ringrazio sinceramente e che da sola ha raccolto oltre 60mila euro».
« Il tratto comune di tutte queste donazioni – prosegue Casalis – è da rintracciare sicuramente nell’affetto e nella fiducia che tutte queste persone hanno voluto dimostrare concretamente verso l’ospedale in generale e il nostro reparto in particolare. A tutti loro non può che andare il mio ringraziamento più sentito, assicurando a tutti che le attrezzature e i soldi donati saranno sicuramente utilizzati per innalzare ulteriormente la qualità dell’offerta sanitaria messa a disposizione di tutti i nostri utenti».
Ai ringraziamenti del primario del reparto di Rianimazione si uniscono anche quelli del direttore del presidio ospedaliero, Giovanna Poliseno.
«In questi mesi la nostra comunità, come del resto tutto il mondo – afferma Poliseno – è stata colpita da vicino da un’emergenza pandemica della quale nessuno di noi ha memoria. La nostra struttura ospedaliera, pur non essendo in prima linea, si è trovata ad affrontare situazioni nuove e complesse che siamo riusciti a superare grazie alla disponibilità e alla capacità dei nostri professionisti. Questo impegno credo sia stato compreso da tutta la popolazione che ha voluto ringraziare dimostrando una generosità oltre ogni aspettativa. A tutti loro deve andare il nostro ringraziamento nella convinzione che questo patto di fiducia e affetto possa essersi rafforzato per un tempo che andrà ben oltre quello della pandemia».
Grazie alle donazioni totali, ovvero sommando quelle locali a quelle inviate sul conto aziendale, la Terapia Intensiva si potrà dotare di dispositivi, scelti in collaborazione con il personale sanitario e tecnico aziendale, tra i quali: 2 letti Linet T Multicare con opzioni di basculamento e bilancia (circa 27.600 euro); Ventilatore Hamilton C6 full optional (donato da Nuova Solmine di Scarlino); Ventilatore Hamilton T1 per trasporto (donato da Gruppo Imprese Venturina Terme); Ecografo Mindray DC-40 (donato da Bucciantini e Benini), comprensivo di sonda cardiologica (donata dal Gruppo Imprese Venturina Terme); Workstation gestione vie aeree difficili Storz, comprensiva di Monitor Telepack più testina telecamera con cavo a fibre ottiche (circa 18.800 euro) più carrello Storz (circa 2mila euro); Videolaringoscopio Storz (donato da Rotary Club Piombino); computer e monitor HD per videoconferenze e allestimento punto di formazione; 2 stativi pensili per Terapia Intensiva (circa 20mila euro).
Asl segnala anche chi ha provveduto a donare dispositivi o a mostrare riconoscenza secondo altri canali: 5000 guanti oltre a tute protettive (Massimo Giorgi); Sovrascarpe (Società Nuoto Piombino e Olympic Nuoto); 1000 maschere FFP2 (Porto turistico Marina di Salivoli); buono di 6 mesi per tutto il personale medico–infermieristico (Palestra Living Club di Piombino). —
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