Gioco
Covid-19, il blocco ha congelato i porti A marzo calo del 75%
85mila passeggeri in meno con le limitazioni della mobilità E anche il traffico delle merci ha subìto riduzioni pari al 12%
PORTOFERRAIO
La notizia, di certo, non è sconvolgente visto l’effetto certo che avrebbero causato le limitazioni degli spostamenti per contenere il contagio nei porti dell’isola d’Elba. Eppure, nonostante questo, fa comunque un effetto particolare osservare i dati sul traffico portuale del primo trimestre, resi noti dall’Autorità di sistema portuale. Un esempio? Nel mese di marzo sono transitati dai porti elbani qualcosa come 85mila passeggeri in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Il primo trimestre del 2020 si è chiuso per i porti dell’isola con una movimentazione complessiva di 333.824 tonnellate di merce e un-12% rispetto a quanto registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
I dati, che sono stati diffusi oggi dall'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, nella nuova rubrica “Osservatorio Covid-192”, sono riferiti al traffico rotabile, unica tipologia di merce movimentata dagli scali di Portoferraio, Rio Marina e Cavo, e sono riferiti al trasporto di mezzi commerciali sulla tratta marittima di collegamento con Piombino e l'Isola di Pianosa. Anche i mezzi rotabili hanno terminato questo primo trimestre in flessione, con 16.107 unità contro le 17.718 del corrispondente periodo del 2019. Il calo in termini percentuali è stato del 9,1 %.
Come accaduto per Piombino, i mesi di gennaio e febbraio sono stati archiviati con dati in positivo. A pesare sull'andamento trimestrale dei traffici sono stati quindi i risultati del mese di marzo, che è stato archiviato con una flessione del 40%, con volumi quasi dimezzati rispetto a quanto movimentato lo scorso anno. Nel primo bimestre 2020 il numero dei mezzi commerciali movimentati dai porti elbani era infatti risultato in crescita del 12,8% rispetto a gennaio/febbraio 2019. Nei primi tre mesi sono stati sbarcati/imbarcati 207.096 passeggeri, con una flessione del 25% rispetto a al primo trimestre 2019 e 70 mila persone in meno. Il primo bimestre dell’anno si era tuttavia chiuso in positivo con quasi 16 mila passeggeri in più rispetto ai mesi di gennaio e febbraio 2019 (+10%). Marzo nero, dunque, anche per il traffico passeggeri, soprattutto a causa delle misure di limitazione alla mobilità adottate dal Governo: il terzo mese dell'anno si è chiuso con un crollo di 85 mila passeggeri e un calo percentuale del 75,5%. —
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