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Bretella per il porto, definiti gli espropri per l’elettrodotto

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PIOMBINO

C’è da interrare un tratto dell’elettrodotto Montegemoli per far transitare i camion dal porto al Capezzolo. Ed è un altro dei tasselli per consentire l’avvio del cantiere della Bretella per il quale il 21 aprile è stato firmato il contratto tra l’Autorità di sistema portuale e Sales Spa, che si è aggiudicata i lavori per 9,7 milioni di euro. La procedura, che fa capo ad Enel Distribuzione Spa, è già in fase avanzata. Sulla scorta della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera si stanno definendo gli espropri per pubblica utilità delle aree interessate dal tracciato della linea a media tensione a 15 Kv.

L’interramento ha lo scopo di eliminare le interferenze che si creerebbero con la realizzazione della nuova strada di ingresso al porto. Il provvedimento regionale del 18 giugno 2018 che autorizza Enel Distribuzione alla costruzione e all’esercizio dell’elettrodotto interrato Montegemoli ha determinato l’avvio del procedimento di asservimento coattivo dei beni immobili, che saranno interessati alla costruzione dell’opera. E il 4 marzo Enel ha trasmesso al Comune di Piombino che dovrà dare corso agli espropri l’elenco dei beni da asservire con l’indicazione delle somme offerte.

La bretella si sviluppa lungo un percorso di 1,3 chilometri. La durata dell’appalto è fissata in 17 mesi di cui due per la redazione della progettazione esecutiva e quindici per l’esecuzione dei lavori. —

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