La protesta
Arrestato dai carabinieri dopo essere fuggito all’alt
Protagonista un 49enne che ha spintonato i militari e danneggiato l’auto Nel wee kend 12 persone sanzionate perché fuori casa senza giustificazioni
PIOMBINO
È costato l’arresto a un sanvincenzino di 49 anni, la fuga a un posto di blocco dei carabinieri impegnati nei controlli sul rispetto del decreto su coronavirus: Federico Cipressi, sanvincenzino di 49 anni, non si è fermato all’alt dei carabinieri costringendo i militari a inseguirlo. Una volta bloccato ha spintonato e strattonato i carabinieri oltre a danneggiare l’auto. Comportamenti che gli sono valsi l’arresto con l’accusa di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri il gip Marco Saquegna ha convalidato l’arresto e, su richiesta del pm Niccolò Volpe, ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo.
Numerosi sono stati i controlli dei carabinieri durante il weekend del 25 Aprile, con l’obiettivo di impedire – anche in relazione al beltempo - l’esodo verso le seconde case o comunque verso le località di mare.
Così tra sabato e domenica col nucleo operativo e radiomobile e gli uomini delle stazioni di Piombino, Campiglia, Venturina, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta, la compagnia carabinieri di Piombino ha realizzato in Val di cornia 32 servizi preventivi, impiegando 64 militari, sottoponendo a controllo 110 persone e 75 veicoli.
Nella circostanza sono state ritirate altrettante autocertificazioni e sono state sanzionate 12 persone che non avevano un giustificato motivo per uscire dalle proprie abitazioni. Tra i sanzionati amministrativamente anche un uomo sorpreso a prendere il sole sotto la scogliera di viale Amendola a Piombino. —
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