Gioco
Mascherine, da oggi riparte la distribuzione nelle case degli elbani
I dispositivi di protezione saranno consegnati dai Comuni ma saranno sempre disponibili anche nelle farmacie
PORTOFERRAIO
Da oggi le mascherine inviate dalla Regione Toscana si troveranno solo nelle farmacie e in distribuzione a domicilio da parte dei volontari dei Comuni. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel videomessaggio trasmesso nel pomeriggio sul suo canale facebook. Fino a questa settimana le confezioni di mascherine, oltre che nelle farmacie comunali, venivano distribuite nei supermercati: all’Elba, nello specifico, i volontari della Protezione civile si occupavano della distribuzione nei punti vendita Conad Superstore e Coop in viale Teseo Tesei, entrambi a Portoferraio. Le operazioni sono andate avanti senza particolari intoppi sull’isola, sia nei supermercati sia nelle farmacie del territorio. Ma da oggi cambiano le modalità di distribuzione.
«Ringrazio la grande distribuzione per il contributo dato in questa prima settimana – ha detto Rossi - In totale, in cinque giorni, ne abbiamo distribuite 10 milioni, dopo averne consegnate, tramite i sindaci, oltre 8 milioni. Adesso la Toscana torna al canale usuale di distribuzione dei presidi sanitari: quello delle farmacie. L’obiettivo è farne affluire per le prossime settimane, per i prossimi mesi, almeno 2 milioni al giorno, divise in pacchetti da 5, così da garantire ai toscani una mascherina al giorno».
Il presidente della Regione «si scusa – ha proseguito ilRossi – per i disagi che i cittadini possono avere incontrato e condanniamo gli accaparramenti: l’invito a tutti è alla responsabilità e alla tranquillità. Una buona raccomandazione sarebbe recarsi in farmacia col criterio alfabetico. Da lunedì tutti i cognomi dalla A alla L e martedì tutti quelli dalla M alla Z, alternandosi nei giorni seguenti con questo criterio».
«Crediamo che questa sia una grande operazione – ha concluso il presidente della Regione Toscana Rossi – unica in Italia e che non ha precedenti in Toscana. Raggiungeremo tutti. E alla fine sarà un successo per la salute e per l’uguaglianza perché non per tutti è così facile accedere a una mascherina, né trovare gli euro che occorrono per comprarla». —
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