Il Tirreno

scuola al tempo dell’emergenza covid 19 

Sono 345 gli studenti in attesa della maturità (forse) online

Cecilia Cecchi
Sono 345 gli studenti in attesa della maturità (forse) online

Raimo (Carducci Volta Pacinotti): «In classe il 18 maggio e scritti assicurati» Maccanti (Einaudi Ceccherelli): «Tutti ammessi non vuol dire tutti promossi» 

3 MINUTI DI LETTURA





Cecilia Cecchi / PIOMBINO

Sono 345, in città, gli studenti in attesa della maturità 2020: 206 dall’Isis Carducci Volta Pacinotti, 139 Einaudi Ceccherelli. Tra tanti c’è chi vorrebbe “riavere” «la notte prima degli esami» per tornare sui banchi almeno qualche ora; ma pure chi si sente già a posto, comunque promosso come i compagni di tutte le altre classi.

A scuola incertezza unita all’attesa tra l’andamento dell’emergenza Covid 19 e conseguenti scelte del governo Conte. Mentre l’impegno on line non finisce mai né per i docenti né per gli allievi. Video lezioni dove non mancano i raid di cyberbulli, impossibile privarsene, individuati e bloccati (peccato per i prof perdere tempo anche per questo).

Maturandi per il liceo Carducci 148: 83 scientifico tradizionale, scienze applicate e sportivo; linguistico 35 e 30 scienze umane. Ips Volta 30 allievi più 28 per l’Iti Pacinotti. «Tra le possibilità il rientro a scuola il 18 maggio – spiega la dirigente Gabriella Raimo – così potremo fare pure gli scritti, quello d’italiano da traccia ministeriale, seconda prova a cura di commissioni interne su indicazioni generali. Altrimenti ci sarà solo l’orale, non è chiaro se on line o in presenza...». Pare di navigare a vista.

Videolezioni e «impegno triplicato – dice Raimo – da parte di professori e ragazzi. Il mezzo è comodo ma non garantisce l’immediatezza del rapporto in classe». Qualche ombra sulla sicurezza... «È stata data indicazione – conferma – che se un allievo entra deve farlo col suo nome con microfono e telecamera accesa, tant’è che quest’ultima può fornirla pure la scuola. Apprezzato – sottolinea Raimo – il passaggio sul programma videoconferenze Zoom, perché così si possono vedere tutti. I ragazzi si adattano con facilità tanto da finire per riproporre persino le dinamiche delle classi tradizionali. Studenti di V estremamente preoccupati, alcuni si impegnano al massimo altri nella media, nulla di nuovo. Siamo in attesa, delle prossime indicazioni per sapere se, dopo il 4 maggio, almeno il personale scolastico può riprendere con orario ridotto».

Candidati all’esame di stato i 53 diplomandi del commerciale Einaudi, 86 del professionale Ceccherelli (11 adulti del serale). «Da vedere che succede in vista del 18 maggio – dice il dirigente Carlo Maccanti – Difficile credere che i ragazzi torneranno in classe, viste le voci che arrivano dal mondo della scuola e del buonsenso. Intanto didattica a distanza in attesa di ordinanze più dettagliate anche per lo svolgimento degli esami per definire una volta per tutte la “prova in presenza”. Coi collaboratori, abbiamo discusso ipotesi di lavoro con sempre in primo piano l’incolumità di studenti e professori».

Con tanti partecipanti, mai problemi on line? «Qualche furbetto ci prova – ricorda Maccanti –, c’è alla prima ora poi si eclissa alla seconda e terza per evitare un’interrogazione... come i battibecchi, succedono ma poche volte, come a scuola».

Maturità. «In preparazione test di simulazione d’esame con la commissione interna perché solo il presidente forse arriverà da un’altra scuola. Più simulazione di colloqui multidisclinari. Fermo restando – aggiunge Maccanti – che si viene ammessi tutti all’esame ma non è scritto da nessuna parte che si sarà altrettanto promossi: dunque, bisogna studiare. Vale lo stesso per gli allievi delle altre classi perché i programmi vanno rispettati e comunque la verifica ci sarà». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web