Toscana
Trecento mascherine fatte dalle nonne sarte
Al via la distribuzione dei dispositivi di protezione realizzati grazie all’impegno del Forum giovanile dell’Arcipelago
MARCIANA MARINA
Sono pronte oltre 300 mascherine create da nonne e signore volontarie, grazie all’impegno organizzativo degli studenti del Cerboni e del Foresi, le scuole superiori di Portoferraio, e dai ragazzi che sono raccolti nel Forum giovanile dell’Arcipelago toscano.
Dall’inizio della crisi da coronavirus, i giovani studenti sono impegnati nelle lezioni a distanza online, per poter studiare in questo anno scolastico particolare, stando tutti a casa, ma si impegnano anche nel sociale in vario modo. E una delle loro azioni è stata la promozione della creazione di mascherine anti-contagio, realizzate con tessuto non tessuto, da nonne e signore volontarie, soprattutto della parte occidentale dell’Elba e per la distribuzione del materiale alle “sarte” e per la consegna dei prodotti finiti i ragazzi hanno raggiunto un accordo, guidati dal coordinatore Marco Riformato (Cerboni) e dal portavoce Pietro Gentili (Foresi), con i volontari della Protezione Civile dell’Elba occidentale che da oggi distribuiranno le mascherine. «I volontari – dice Gentili, residente a Marciana Marina, quindicenne – della Racchetta, uomini e donne, prendono le mascherine che ho qui a casa mia, 151, mentre 250 saranno raccolte presso le abitazioni delle volontarie, in sicurezza. Le donne che hanno agito con slancio nelle loro case, per una causa importante. Le mascherine sono state tutte sterilizzate col calore, dopo la loro realizzazione, anche se le donne e le nonne impegnate avevano già lavorato usando mascherina e guanti, ma per maggiore prudenza sono anche disinfettate. Le facciamo arrivare intanto 60 alla sede del “Progetto spesa solidale”, poi 30 saranno consegnate all’associazione Antigone e tutte le altre andranno distribuite nei centri periferici dell’Elba occidentale, nei piccoli negozi con particolare attenzione nel portarli agli alimentari, raggiunti da varie persone anziane, ad esempio a Colle d’Orano, persone che non hanno modo di andare a Marina di Campo, dove la Regione toscana ha distribuito gratis le mascherine, presso i supermercati o le farmacie, come nel resto dell’isola. Noi andiamo a portarle, grazie ai volontari della Racchetta, dove abitano queste persone in difficoltà o nei negozi dei paesini, rispettando le prudenze previste anti contagio. La distribuzione è ovviamente gratuita. Segnalo alcune delle volontarie Isa Ardita, Sonia, Daria, Grazia Bernotti, Isa Tondo, Oliva Berti, mia nonna, Lorella, Angela, Alessandra Spinetti e Concetta. A tutte loro e alle altre, un grande grazie a nome del Forum che vuole realizzare questi momenti di condivisione e solidarietà” .
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