Il Tirreno

fronte del porto 

Dal porto al Capezzolo nell’estate del 2021 Sales firma il contratto

M.M.
Dal porto al Capezzolo nell’estate del 2021 Sales firma il contratto

Autorità di sistema: 17 mesi per completare la bretella 1,3 chilometri per l’accesso alle nuove aree portuali

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PIOMBINO

Punto fermo sul percorso per far transitare i camion dal porto al Capezzolo. È stato firmato il 21 aprile il contratto per la “Nuova strada di accesso al porto di Piombino – Stralcio SS398 dello svincolo Gagno – Terre Rosse” tra l’Autorità di sistema portuale e Sales Spa. Il che dà qualche certezza in più sui tempi di avvio del cantiere. L’azienda ha 60 giorni per consegnare il progetto esecutivo che dovrà essere approvato prima della consegna dei lavori. Di fatto, il cantiere potrà partire nell’arco di quattro mesi.

Il valore del progetto, finanziato dall’Autorità portuale, è di 9,7 milioni di euro. La strada dallo svincolo Gagno – Terre Rosse permetterà l’ingresso alla nuova zona nord del porto. Un collegamento diretto alle nuove opere portuali con la viabilità di accesso a Piombino, così da evitare l’attraversamento della città da parte dei mezzi diretti alla nuova zona commerciale del porto. Non servirà a snellire il carico di auto verso gli imbarchi passeggeri ma a eliminare l’attraversamento dei mezzi pesanti. Il collegamento diretto alle nuove opere portuali con la viabilità di accesso a Piombino servirà inoltre come punto di connessione del prolungamento della SS398 da Montegemoli fino a Gagno.

La bretella si sviluppa lungo un percorso di 1,3 chilometri comprende lungo il tracciato tre rotatorie, un tratto curvilineo, un viadotto di accesso, un cavalcaferrovia e l’ultimo tratto rettilineo che porta all’accesso delle nuove aree portuali. La durata dell’appalto è fissata in 17 mesi di cui due per la redazione della progettazione esecutiva e quindici per l’esecuzione dei lavori. L’aggiudicazione s’accompagna all’impegno di Sales Spa a garantire per vent’anni la manutenzione dell’infrastruttura.

A far temere lo slittamento nel calendario dei lavori è stato il ricorso al Tar della Toscana presentato dalla rete temporanea di imprese (Rti) composta da Varia Costruzioni Srl, Impresa edile stradale F. lli Massai Srl, Smart Engineering Srl e Getas Petrogeo Srl. Alla fine dello scorso anno avevano impugnato l’esito della gara dell’Autorità di sistema, chiusa con l’aggiudicazione a Sales Spa. Salvo a quattro giorni dall’udienza di merito del 25 febbraio, dichiarare di non avere più interesse alla decisione. Tanto che ai giudici non è ristato che prendere atto della sopravvenuta carenza d’interesse dei ricorrenti. — M.M.

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