Il Tirreno

A ruba le mascherine inviate dalla Regione Distribuzione in supermercati e farmacie

Nuovi rifornimenti attesi nelle prossime ore, intanto l’Asl procede con i tamponi e i test sierologici a tappeto

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PORTOFERRAIO

Già nella tarda mattinata di ieri diverse farmacie elbane le avevano terminate, mentre nei supermercati Conad Superstore e Coop di Portoferraio la distribuzione è andata via spedita. Sono andate a ruba le mascherine messe a disposizione dalla Regione Toscana e distribuite con l’aiuto delle associazioni di volontariato, della grande distribuzione e delle farmacie presenti sul territorio dell’isola d’Elba.

Il giorno delle mascherine

La Regione si è impegnata a distribuire sul territorio regionale 1,5 milioni di mascherine gratuite al giorno. Ciascun cittadino può rifornirsi di una confezione da 5 mascherine chirurgiche per un massimo di 30 mascherine al mese. Per ottenere la mascherine ci si deve recare al supermercato autorizzato alla distribuzione (Coop di viale Tesei e Conad Superstore alle Antiche Saline) o in farmacia con la tessera sanitaria. Ieri i volontari della Croce Verde di Portoferraio hanno presidiato il banchetto allestito alla Coop, mentre quelli della Misericordia hanno gestito le operazioni alla Conad. Ciascun supermercato era stato dotato di 6000 mascherine. La distribuzione è scattata anche nelle farmacie, dove in alcuni casi si sono verificati problemi con la lettura telematica della tessera sanitaria. In altre farmacie, come ad esempio a Campo e Procchio, le confezioni sono andate esaurite già nella tarda mattinata. Nei prossimi giorni, tuttavia, l’Elba sarà più volte rifornita fino a raggiungere il fabbisogno previsto dalla Regione, che sta valutando con i Comuni se implementare un nuovo sistema di distribuzione da aggiungere ai supermercati e alle farmacie.

Tamponi e test

«La notizia positiva è che la situazione si è nuovamente stabilizzata». È quanto ha affermato il sindaco di Portoferraio Angelo Zini, nel corso del suo consueto videomessaggio ai cittadini. Il sindaco ha spiegato come i tamponi effettuati sui familiari degli ultimi pazienti positivi abbiano dato esito negativo. Nel frattempo l’Asl sta andando avanti con lo screening compiuto tramite i test sierologici. «L’ultima ordinanza della Regione Toscana – ha spiegato il sindaco Zini – estende a tutto il territorio regionale quello che sulla nostra isola sta accadendo ormai da alcuni giorni. Con l’ordinanza si individuano varie tipologie di cittadini che possono accedere gratuitamente al test, dagli addetti ai supermercati, ai dipendenti pubblici, fino alla polizia municipale e alle forze dell’ordine (nel pezzo al fianco specifichiamo tutti coloro che possono effettuare i test ndr): sull’isola molti di questi test stanno andando avanti da giorni».

Ieri le forze dell’ordine hanno ricevuto i kit dei test sierologici che nelle prossime ore saranno svolti autonomamente o con il supporto dell’Asl. Lo screening è partito anche tra gli operatori e i detenuti del carcere di Porto Azzurro, mentre a Portoferraio lo hanno compiuto quasi tutti hgli operatori dell’ospedale e, in queste ore, hanno iniziato a farlo di addetti dei supermercati rimasti fino ad oggi aperti al pubblico.



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