Il Tirreno

l’emergenza coronavirus 

Un esercito di volontari in aiuto delle famiglie

Annalisa Mastellone
Un esercito di volontari in aiuto delle famiglie

Una copertura totale del comune di Campiglia grazie all’impegno generale Dalla consegna delle mascherine alla spesa a casa. Ticciati ringrazia tutti

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campiglia

Ogni giorno decine di cittadini, nel rispetto delle regole e con tutte le necessarie protezioni, sono impegnati nel portare avanti i progetti sociali necessari per affrontare il distanziamento sociale, unico modo per uscire dall’emergenza del nuovo Coronavirus. Ecco i progetti attivati in cui sono impegnati: diverse centinaia le consegne effettuate nel paese, tra Campiglia, Venturina e Cafaggio. Mascherine della Regione Toscana. Sono state consegnate al Comune e distribuite dalla protezione civile comunale attraverso le associazioni di volontariato sportive e culturali: Ente Valorizzazione Campiglia, Circolo Tennis Venturina, Asd Val di Cornia Basket, Okinawa Karate, Asd Campiglia Calcio, Asd Venturina Calcio, Pallavolo Venturina, Sei Venturinese Se, Asd I Falchi, I Ragazzi del Cafaggio. Sono state organizzate 40 squadre operative con 40 mezzi a disposizione e 77 volontari. Se qualcuno non ha ricevuto le mascherine a casa, sarà possibile chiamare i numeri della Protezione civile comunale, 0565 839249 e 0565 839245 per concordare la consegna. Al momento si valuterà, in base alla rimanenza, di rifornire anche i non residenti domiciliati nel comune. Si ricorda che le mascherine possono essere acquistate a prezzo modico nelle farmacie, dove dal 20 aprile arrivano anche le nuove, gratuite, della Regione.

Progetto “Diamoci una mascherina”. Le associazioni coinvolte nella consegna sono Ente Valorizzazione Campiglia, Comitato Cittadino, Sei Venturinese Se, I Ragazzi del Cafaggio. E per la realizzazione 40 sarte volontarie con tessuto non tessuto ed elastici donati da Unicoop Tirreno e da Terre dell’Etruria.

Consegna spesa e farmaci #Diamociunamano. Servizio svolto da alcune delle associazioni appartenenti alla Consulta del sociale: Auser, Croce Rossa, Misericordia Campiglia, Avis, Polisportiva, Spazio H e Asv Bennoo, e con gli esercenti delle attività commerciali del comune un servizio di ordinazione e consegna a domicilio dei beni di prima necessità e farmaci.

Il sindaco. «Un doveroso, sentito, profondo ringraziamento a tutte le associazioni, sportive e culturali che in pochissimi giorni hanno distribuito 26mila mascherine – ha detto la sindaca Alberta Ticciati -. L’entusiasmo, l’energia e il sorriso che vi contraddistingue sono arrivati in tutte le case, portando un po’ di spensieratezza ed allegria. Come non ringraziare le associazioni della Consulta del Sociale che da settimane, ogni giorno, consegnano la spesa, i farmaci ed assistono chiunque abbia bisogno anche solo di un supporto, una indicazione. A tutti voi sono sinceramente riconoscente». L’amministrazione comunale continua a invitare tutti i cittadini a rimanere a casa. «Non bisogna abbassare la guardia» ripete nei vari messaggi alla popolazione, ricordando la possibilità, soprattutto per gli approvvigionamenti, di farsi portare la spesa a domicilio. Il servizio “Diamoci una mano” aiuta le famiglie anziane e in difficoltà ma anche le altre persone grazie all’impegno delle attività commerciali che consegnano cibo, ma anche abbigliamento, libri, alimenti e oggetti per animali, giornali, elettrodomestici e tanto altro. —

Annalisa Mastellone

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