Toscana
Buoni spesa, aiuti a 400 famiglie E ora i contributi agli affitti
La giunta ha approvato il bando straordinario per distribuire le risorse regionali Intanto, nei prossimi giorni, arriveranno i soldi della graduatoria del 2019
Il Comune di Portoferraio ha iniziato a costruire nuove risposte per la cittadinanza. Risposte alle esigenze urgenti delle famiglie, dovute a un’emergenza sanitaria innescata dalla pandemia del Covid-19 e che, purtroppo, è già diventata emergenza sociale. Per tutte quelle famiglie che hanno perso il lavoro o che lo hanno dovuto ridurre drasticamente.
La prima misura messa in atto è stata quella della consegna dei buoni alimentari. Qui il Comune, stando ai dati di giovedì sera, ha dato risposte a 350 nuclei familiari di Portoferraio, per un valore di buoni spesa pari a 50 mila euro. Una cifra prevista già dall’inizio dal sindaco Angelo Zini, quando annunciò l’avvio della campagna. La stima è che dopo la chiusura dei termini per la presentazione della domanda per il bonus spesa, scaduta ieri alle 13, sarà stato superato il traguardo di 400 famiglie, con l’esaurimento del budget di 63 mila euro messo a disposizione in questa prima fase dal Governo centrale.
«Abbiamo fatto un gran lavoro su questo fronte, ma non ci fermeremo qui – ha annunciato Zini –perché l’associazione dei comuni italiani ha presentato al governo la richiesta di finanziare un’ ulteriore tranche per sostenere questa emergenza alimentare e come comune anche noi, andando a prelevare nel nostro bilancio, pensiamo di prevedere un’ulteriore fase di distribuzione dei buoni che metteremo in campo dalla prossima settimana, non appena fatto il punto finale della situazione».
Proseguendo sulla strada delle misure a sostegno della popolazione, la giunta portoferraiese, in videoconferenza, ha approvato un avviso pubblico per assegnare contributi per il pagamento del canone di affitto. La regione Toscana con una delibera ha chiesto alle amministrazione comunali che prevedessero dei bandi ad hoc, mettendo a disposizione delle risorse per fare graduatorie temporanee in questa emergenza.
Il bando è rivolto ai lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell’emergenza Covid -19 abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il rapporto di lavoro.
La domanda sarà presentata sulla base dell’Isee ( Indicatore della situazione economica) che non dovrà essere superiore a 28.684,36 euro per il 2019. Due saranno le fasce per accedere ai contributi, una fino ai 13.300 euro di Ise e l’altra fino ai 28.684. Il contributo verrà corrisposto per tre mensilità consecutive a partire da ora, aprile 2020, e sarà calcolato sulla base del 50% del canone di locazione, e comunque non superiore a 250 euro mensili. Chi presenterà la richiesta di contributo dovrà dimostrare di avere un contratto di locazione regolarmente registrato.
La domanda è scaricabile dal sito del Comune di Portoferraio, www.comune.portoferraio.li.it o ritirato presso l’entrata all’ufficio politiche sociali a partire dal 20 aprile, e il termine ultimo per presentarla è il 10 maggio.
Sarà stilata una graduatoria e sulla base delle risorse erogate dalla regione il comune assegnerà il contributo affitto per questo primo bando straordinario.
«Il provvedimento non si fermerà qui – annuncia il sindaco - nei prossimi giorni liquideremo il contributo affitti sul bando 2019, sono 60 mila euro in parte del bilancio comunale e in parte dalla regione, e sulla base dei dati in possesso, si potranno assegnare contributi a circa 80 nuclei familiari». L’ipotesi poi è di anticipare il nuovo bando del 202,0 in modo da avere altre risorse a disposizione per sostenere le famiglie nel pagamento degli affitti. —
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