Italia
Un patto di solidarietà tra viticoltori e operatori del settore turistico per comprare solo vino “made in Elba”
PORTOFERRAIO
Un fronte comune tra i viticoltori elbani e i titolari di ristoranti e strutture ricettive. Quando si concretizzerà la riapertura si compri solo vino prodotto all’Elba. La proposta, già lanciata dalla pagine del Tirreno da un gruppo di produttori locali, viene fatta propria dal Consorzio Tutela Vini Elba in una nota pubblicata dal presidente Marcello Fioretti.
«In questo periodo di crisi sanitaria ed economica il Consorzio Vini Elba si fa portavoce della preoccupazione dei vignaioli e delle cantine della nostra isola – scrive Fioretti – i produttori dei vini dell’Elba intendono rivolgersi alle associazioni degli operatori turistici (albergatori, ristoranti, bar, enoteche e negozi) proponendo un patto di solidarietà territoriale per questa stagione che purtroppo si profila almeno dimezzata».
Fioretti ricorda come la coltivazione della vite e la produzione del vino non possano essere interrotte (se non in piccola misura) per non danneggiare gli stessi vigneti, mentre i vini prodotti nella scorsa vendemmia rischiano di rimanere nelle cantine pregiudicando la vinificazione del prossimo raccolto.
«È noto che i vini dell’isola sono la principale produzione agricola del nostro territorio e che lo rappresentano a pieno titolo nelle diverse tipologie della doc Elba; essi sono anche parte importante dell’offerta gastronomica che l’isola propone ai suoi ospiti, sposando tutti i piatti di mare e di terra della cucina elbana – spiega Fioretti – Proponiamo quindi che gli operatori turistici, se e quando vi saranno periodi di apertura delle attività di ristorazione sia alberghiera sia di bar e ristoranti, acquistino e propongano solo o principalmente vini dell’ Elba, dimostrando così una forte solidarietà nei confronti delle produzioni tipiche della propria isola. Si potrà così evitare che i produttori cerchino di collocare i loro vini su mercati esterni, sottraendo anche negli anni futuri quote di prodotto all’offerta enogastronomica elbana. I produttori si faranno carico di facilitare gli acquisti, sia con prezzi unanimemente concordati sia con consegne limitate ai fabbisogni di piccoli periodi».
Il Consorzio Vini nelle prossime settimane farà pervenire a tutte le associazioni degli operatori proposte dettagliate chiedendo alle stesse di promuoverle presso i loro associati. —
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