Gioco
Tavolo permanente per la riapertura delle attività del comparto turistico
san vincenzo
Un Tavolo permanente per accompagnare la riapertura delle attività del comparto turistico. La richiesta ai quindici sindaci dei Comuni dell’Ambito turistico Costa degli Etruschi è targata Confesercenti provinciale Livorno. Primo destinatario in qualità di ente capofila dell’Ambito è il primo cittadino di San Vincenzo Alessandro Bandini.
L’ambito è una delle 28 macroaree in cui è divisa la Toscana, in cui il turismo viene gestito e indirizzato in maniera omogenea, tra i 15 comuni della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia che ne fanno parte: Bibbona, Campiglia Marittima, Casale Marittimo, Castagneto Carducci, Castellina, Cecina, Guardistallo, Montescudaio, Piombino, Rosignano, Riparbella, San Vincenzo, Santa Luce, Sassetta, Suvereto.
«L’emergenza indotta dal Covid-19, ben lungi dal risolversi, sta aprendo scenari apocalittici sui territori della costa Toscana e in particolare quelli rientranti nel perimetro dell’Ambito Costa degli Etruschi dove ormai da anni l’economia locale di molti comuni si regge in gran parte, direttamente o indirettamente, sul settore del turismo – si legge nella missiva –. Sebbene ci sia chiaro che il ritorno alla normalità (ammesso che ci si potrà mai tornare, visto che gli effetti devastanti sulle imprese rischiano di essere in parte irrecuperabili) è di là da venire, anche in linea con quanto annunciato in queste ultime ore dal presidente del Consiglio riteniamo comunque necessario attivarci per valutare tempi e modalità per una lenta e graduata riapertura delle attività economiche».
L’associazione di categoria, rappresentativa delle imprese del turismo (ricettivo, ristorazione e balneari), crede che «la strada più responsabile da seguire sia quella di avviare, attraverso la costituzione di un tavolo permanente per la riapertura delle attività del comparto turistico, un confronto che possa, attraverso anche il coinvolgimento dell’Azienda sanitaria, delineare tempi, modalità, criteri e costi di un graduale ritorno all’operatività che possa salvare almeno in minima parte la stagione 2020, tanto nell’interesse delle imprese quanto delle amministrazioni comunali e delle rappresentanze del mondo dei lavoratori». E conclude Confesercenti provinciale: «Siamo certi che a voi per primi sia chiaro quanto sia necessario trovare una via per consentire a questo importante e strategico settore economico sui nostri territori, a noi preme avviare con estrema sollecitudine l’avvio di un confronto sugli articolati e complessi aspetti pratici che il raggiungimento di tale obiettivo comporta, in tempi utili a consentire alle imprese di organizzarsi». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google