Il Tirreno

la pro loco di marciana marina 

«Dobbiamo sfruttare i tesori del territorio»

«Dobbiamo sfruttare i tesori del territorio»

Non solo mare, l’associazione ha una formula diversa: «Escursionismo, bike, e tour nell’interno dell’Isola»

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marciana marina

Una nuova coscienza ambientale, accelerata dall’epidemia del Covid-19, potrebbe rivelarsi assai utile per il rilancio dell’Elba, appena sarà terminata l'epidemia. In che modo? Valorizzando i sentieri e i vecchi camminamenti alla scoperta dei borghi e degli stupendi paesaggi dell’interno, fra montagna, campagna e mare. Ne è fermamente convinta la Pro Loco di Marciana Marina che ha inviato una lettera aperta al sindaco Gabriele Allori e di rimando anche alla Gat e a tutta la comunità elbana, appellandosi al «senso di comunità e di partecipazione dell'intera Isola». Per gettare le basi della rinascita elbana dopo la pandemia. Non solo. La Pro Loco chiede anche a gran voce che una rappresentanza delle associazioni isolane «possano sedersi a pieno titolo al tavolo dell'Osservatorio Turistico di Destinazione», continuando a essere un punto fermo di riferimento per le loro località. «L’Elba, come tutte le Isole, - spiega la Pro Loco - è un territorio fragile, sia da un punto di vista ambientale, sia sociale che economico. Se è vero che trae vantaggio da una ricchezza naturalistica che la rendono bellissima e unica, mèta ormai da anni di un turismo internazionale, è anche vero che chi vi abita tutto l’anno ne conosce i limiti e le difficoltà del vivere. Con l’avvio della “fase 2” tutti, qui e in “continente”, dovremo cambiare passo, prendere nuove abitudini, adeguarci a nuove normative, rispettare e far rispettare regole ineludibili per evitare che si ripeta in futuro una emergenza che metta in crisi la nostra economia. Appurato che la principale fonte per l’economia elbana è il turismo, volano per quasi tutte le altre attività, e che il mercato è uno di quelli che in Italia maggiormente risentirà di questa crisi, ora e dopo, qual è l’Elba che ci immaginiamo dopo il Covid-19?». Quali sono i punti di forza per la Pro Loco? Il turismo sostenibile, valorizzando i beni fruibili tutto l’anno attraverso camminamenti alla scoperta dei borghi e degli stupendi paesaggi dell’interno, fra montagna, campagna e mare. Si dovrebbe favorire un turismo “adventure” privilegiando esperienze di trekking, bike, kayak, vela e altri sport open air. Un altro punto è il turismo nautico. Poi la necessità d’investire sulle strutture sanitarie a partire dall’Ospedale. Secondo la Pro Loco «l’Elba potrebbe diventare – conclude la Pro Loco - un buen retiro per molti pensionati, che godrebbero di aria pulita, tempo buono, cibo sano, distanze minime, socialità e bellezza». —

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