Toscana
La rsa di San Giovanni ringrazia per i doni ricevuti a Pasqua
PORTOFERRAIO
Archiviate le festività di una Pasqua minacciata dalla pandemia in atto, che non ha colpito la Rsa di San Giovanni, diretta da Sara Toma. La responsabile, unitamente alla sua equipe, rivolge ringraziamenti a chi ha voluto arricchire la festa religiosa, per i circa 30 ospiti, tra cui Mario il centenario. «Un grande grazie – dice la responsabile, che agisce per la Coop sociale Cuore Liburnia onlus – a chi ha creato per noi le mascherine protettive, cioè Elena Luzzetti. E grazie alla Conad Ginepro di Rio Marina, diretta da Andrea Fratti: ci ha donato un tablet col quale i nostri ospiti faranno video chiamate a parenti e amici. Un maxi uovo ce l’ha offerto la casa di reclusione di Porto Azzurro, Dulcissimo di Portoferraio ha regalato due grandi colombe, la Pubblica assistenza Santissimo Sacramento un altro uovo pasquale, mentre il Rotary Club elbano ha fornito il materiale per l’assistenza». Luisella Arrostini, educatrice, ha curato l’allestimento dell’ambiente con cura, ha attuato le attività educative e di animazione, con le distanze anti contagio. La qualità del servizio dell’importante struttura sanitaria, si è confermata pure con la negatività dei tamponi eseguiti dall’Asl. –
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