Italia
“Dry cleaning” compie 40 anni Tre generazioni, identica passione
Il racconto della storica titolare Luciana Ciurli, che ha insegnato il mestiere alla figlia e al nipote
Cecilia Cecchi / PIOMBINO
«Il 15 aprile 2020, che emozione... Quarant’anni fa la prima in assoluto a varcare la soglia della lavanderia la signora Anna Maganzi che ancora oggi è un affezionata cliente!». Luciana Ciurli non nasconde l’emozione ricordando questa data davvero importante tra le poche riapertura dell’attività previste a pandemia ancora in essere.
Con Luciana al bancone della lavanderia tintoria “Dry cleaning” di via Carducci la figlia Barbara Volterrani e il nipote Gianmarco Donato, valida prova di un passaggio di testimone tra generazioni, sempre con la stessa passione.
Capi lavati, curati e stirati a regola d'arte da quarant’anni.
«Mamma – ricorda Barbara – ha sempre impegnato tanta volontà e passione in questo settore. Esperienza acquistata lavorando – aggiunge – sin da giovanissima, dal 1965, nella lavanderia Chiti di via San Francesco. Poi nel 1980 la scelta coraggiosa di mettersi in proprio, creando dal nulla questa piccola impresa...».
Tanto lavoro, impegno e professionalità, di clienti ne arrivano sempre di più.
Passano gli anni, l’attività cresce ancora, vista la situazione di generale benessere economico che ancora si respira anche a Piombino.
Nel 1990 termina gli studi, come assistente di comunità infantile, però Barbara sente il richiamo della “passione” trasmessa dalla mamma verso l’impegno nel negozio di lavanderia puntando alla massima qualità «così – racconta Barbara Volterrani – ho iniziato a fianco di una grande maestra... ». Madre-figlia, stessa dedizione.
Nel 1992 “Dry cleaning” rinnova tutti i macchinari, è il restyling completo per un aspetto più funzionale, adeguato ai tempi.
«Attività comunque in crescendo – dice Barbara – e questo ci permette di affrontare anche gli anni più difficili della crisi economica ormai evidente». La “storica” titolare decide di passare con orgoglio la lavanderia alla figlia e siamo nel 2009.
Sempre guardando avanti. Nel 2015, per modernità e innovazione, si punta sull’acquisto di ulteriori macchinari e sulla vendita di prodotti di alta qualità per il settore; con la necessità di nuovi spazi, tant’è che nel 2018 si aggiunge alla lavanderia un fondo adibito a magazzino.
Ed è tutt’altro che finita.
Al momento ultimo in ordine di tempo il nipote Gianmarco Donato che diplomato in servizi per l'enogastronomia sceglie di proseguire le orme di Luciana e Barbara (e che subito si presenta bene ai clienti...): «il 15 aprile 2020 l’attività festeggia il 40º anno di apertura – sottolinea Gianmarco – e ringraziamo tutte le persone, i cittadini che ci hanno dato fiducia con la speranza di superare anche questo momento così particolare e difficile». Piccola imprenditoria familiare che prosegue, un bel segnale anche per la città. —
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