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il caso  

I lavori sul sentiero a Galenzana nel mirino dei carabinieri

Lu.ce.
I lavori sul sentiero a Galenzana nel mirino dei carabinieri

Sopralluoghi dei militari della stazione Parco dopo le segnalazioni dei cittadini Il Parco nazionale e il Comune hanno inviato gli addetti degli uffici tecnici

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CAMPO NELL’ELBA

I lavori attuati lungo il sentiero tra Galenzana e Capo Poro sono finiti nel mirino dei carabinieri forestali della sezione Parco. Insomma le ruspe entrate in azione nei giorni della pandemia del coronavirus non sono passate inosservate.

Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, a cui ha fatto seguito la denuncia pubblica di Legambiente, sia il Parco, all’interno del quale ricade il tratto di sentiero oggetto della segnalazione, sia il Comune di Campo nell’Elba, hanno effettuato dei sopralluoghi per verificare quanto accaduto e l’eventuale difformità delle opere rispetto a quanto realizzato. I lavori fanno riferimento alla proprietà dell’agriturismo che si trova nella zona. Già in passato dei lavori attuati sui sentieri di Galenzana erano finiti al centro delle polemiche e oggetto di accertamenti di natura urbanistica e giudiziaria.

Secondo le segnalazioni pervenute a Legambiente in questi giorni è stata realizzata una strada tra la località costiera e il faro, attuata ampliando con mezzi pesanti un preesistente sentiero pedonale. Inoltre al Cigno Verde isolano sono state segnalate da cittadini campesi anche altre possibili attività di tipo edilizio che interesserebbero manufatti presenti nell’area. «Le segnalazioni sono arrivate anche a noi il 7 aprile – spiega il direttore del Parco nazionale Maurizio Burlando, interpellato dal Tirreno – ci siamo immediatamente attivati per verificare la presenza di eventuali abusi. L’8 aprile i carabinieri forestali della sezione Parco hanno effettuato un sopralluogo, quello stesso giorno i nostri uffici hanno inviato la documentazione riguardante le autorizzazioni rilasciate nell’ottobre 2018 per alcune opere a Galenzana ai militari. Il giorno successivo siamo tornati nel luogo con i responsabili del nostro ufficio tecnico e con i carabinieri forestali, a cui ieri abbiamo inviato una relazione dettagliata di quanto rilevato nel sopralluogo affinché possano proseguire con i loro accertamenti».

Anche il Comune, sebbene il tratto del sentiero sia nel territorio del Parco, ha inviato sul posto, in due distinti sopralluoghi, i vigili urbani e gli addetti dell’ufficio tecnico. «Ci siamo attivati quando abbiamo ricevuto le segnalazioni – ha spiegato il sindaco Davide Montauti – ma non abbiamo ancora i dati sufficienti per dire se si sono verificati o meno delle irregolarità».

Intanto Legambiente èsoddisfatta per aver acceso i riflettori su Galenzana, luogo simbolo di tante battaglie ambientaliste. «Ringraziamo i cittadini campesi che hanno fatto per primi le segnalazioni e il Parco e i carabinieri forestali per il sollecito intervento pur in un periodo così difficile – spiegano dal Cigno Verde – rinnoviamo l’invito al Comune di Campo nell’Elba a verificare quanto realizzato in questi anni, sia dal punto di vista della rete sentieristico/stradale che urbanistico, a Galenzana - Capo Poro, per porre finalmente fine a interventi impropri e a una prepotenza colonizzatrice ai danni dell’ambiente e del paesaggio che non sembra fermarsi di fronte a nulla». —

Lu.ce.

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di Redazione web