Gioco
Parodi: «Apriremo un tavolo con gli operatori balneari»
il comune aderisce al manifesto per il turismo
piombino
«Come assessore al Turismo del Comune di Piombino ho sottoscritto il manifesto per il Turismo Italiano e l’amministrazione si impegna a mettere in campo idee e risorse per ripartire insieme dalla bellezza, dalla storia e dall’unicità dei nostri territori e dei prodotti locali» lo annuncia il vicesindaco e assessore al turismo Giuliano Parodi.
Per la prima volta aziende private, in qualche modo concorrenti, si uniscono per lanciare un grido di allarme su uno dei settori più colpiti da questa crisi e diventano i promotori del Manifesto per il Turismo Italiano, con l’hashtag #ripartiamodallitalia. Un’iniziativa “che chiama a raccolta le istituzioni, tutti coloro che vivono di turismo e quanti, anche da semplici cittadini e viaggiatori, vogliono esprimere il proprio sostegno. I firmatari, i promotori e i sostenitori del Manifesto per il Turismo Italiano chiedono quindi con urgenza al Governo l’adozione di alcune azioni forti per la sopravvivenza delle imprese e di tutti i lavoratori, in particolare, si legge nel manifesto: “La costituzione di un Fondo straordinario di sostegno al mancato reddito per tutte le imprese del settore turismo organizzato mediante finanziamenti a tasso e prestiti a fondo perduto proporzionalmente al fatturato di ogni singola azienda del settore; il prolungamento della cassa in deroga; la creazione di Buoni Vacanza da utilizzare per l’imminente stagione estiva”. «Stiamo valutando di aprire un tavolo di crisi con le associazioni dei balneari per affrontare in maniera organica l’emergenza che si è venuta a creare a ridosso dell’apertura della stagione balneare 2020 e valutare insieme le azioni più idonee per il rilancio del settore» conclude l’assessore Parodi. «A tal proposito sposo gli intenti del documento di Assoturismo-Federazione italiana del turismo che porta all’attenzione del Governo le priorità degli imprenditori turistici della Toscana». —
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