Il Tirreno

prevenzione 

Lo screening va avanti al ritmo di 40 tamponi al giorno

Antonella danesi

Gli accertamenti effettuati a Rio, Porto Azzurro e negli altri paesi elbani hanno dato esito negativo Oggi tocca a Campo nell’Elba

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PORTOFERRAIO

Sono risultati negativi i tamponi fatti nella settimana scorsa tra Rio, Porto Azzurro e Marciana Marina. Erano stati esaminati gli operatori di pubblica utilità e, a Rio, anche agli amministratori comunali, dopo la positività da Covid-19 riscontrata al presidente del consiglio comunale. Uno screening che nel comune minerario aveva l’obiettivo di dare sicurezza e procedere ad un’operazione di contenimento del contagio, (sei degli otto pazienti positivi risiedono in territorio riese). E i risultati che si attendevano sono arrivati a confermare che non ci sono altri casi. Gli screening territoriali continueranno anche nei prossimi giorni, tra Marciana Marina e Campo nell’Elba per sottoporre a tamponi chi lavora a contatto con il pubblico e quindi con maggiori possibilità di contagio, oltre ad alcuni pazienti segnalati dai medici di medicina generale. Un’operazione sul territorio che la Asl di concerto con le istituzioni e tutti gli organismi competenti sta portando avanti per garantire un controllo stringente in modo da contenere e rallentare l’epidemia. Per questo gli screening continueranno anche nei prossimi giorni, nell’ordine di circa 30-40 ogni giorno. I risultati di questi nuovi esami, arriveranno tra qualche giorno a differenza di quelli sui sintomatici che invece impiegano poche ore ad arrivare dai laboratori degli ospedali continentali dove vengono processati.

Intanto restano buone le condizioni di salute dei sei pazienti positivi che si trovano in isolamento domiciliare, mentre resta ancora seria quella del paziente trasferito a Cisanello. Presto partiranno anche i test sierologici.

È già tutto pronto e i sanitari stanno attendendo indicazioni dalla direzione sulle priorità. Anche i test sierologici infatti verranno effettuati a scalare prima sulle categorie che si trovano più esposte al contagio coronavirus. Non è escluso che la priorità venga data alla rsa anche se per ora sull’Elba non è stato riscontrato nessun caso. I tamponi effettuati sono tutti negativi ma data la fragilità degli ospiti l’attenzione su queste strutture è massima per il mantenimento della sicurezza. In questi giorni l’apposita commissione effettuerà sopralluoghi nelle due residenze sanitarie assistite elbane per verificare le strutture e disporre piani per eventuali trasferimenti.

Pronto anche l’albergo sanitario, a Margidore (nel comune di Capoliveri), per ora predisposto con moduli di quattro posti letto che attualmente sono ancora inutilizzati. Lo potranno essere in caso di inidoneità abitativa di pazienti risultati positivi. —

Antonella danesi

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di Redazione web