Gioco
I sindaci preoccupati scrivono al prefetto «Vigilanza sui porti nel ponte di Pasqua»
Gli amministratori elbani temono partenze (e arrivi) incontrollati. Zini: «Serve sorveglianza soprattutto a Piombino»
portoferraio
La situazione Covid-19 sull’Elba è sotto controllo ma i sindaci elbani guardano con una certa preoccupazione al week end pasquale che si sta avvicinando, per questo hanno chiesto una stretta alle verifiche che vengono fatte sul porto di Piombino da parte delle forze dell’ordine sui passeggeri che si imbarcano per l’Elba. Come ha annunciato il sindaco portoferraiese Angelo Zini, c’è la possibilità che qualcuno abbia intenzione di aprire la seconda casa all’Elba approfittando dei giorni di festa.
Zini ribadisce che i controlli di routine sul porto di Piombino per verificare che chi si imbarca per l’Elba devono essere effettuati secondo le motivazioni stabilite dal decreto del governo come del resto sono attivi già da diversi giorni. Ma ora i sindaci chiedono al Prefetto di Livorno misure più stringenti. «Vediamo che cosa può essere fatto in questa direzione – commenta Zini –, nella settimana di Pasqua ci saranno dei controlli da parte delle forze dell’ordine anche sul porto di Portoferraio, ma importante è che vengano intensificati sul porto di Piombino prima della Pasqua per verificare che chi si imbarca lo faccia con le ragioni che sono state consentite dal governo. È una settimana strategica per avere risultati continuativi nella lotta al contagio, Non possiamo mettere in discussione il lavoro che stiamo facendo da settimane».
Situazione stabile sul fronte Covid-19.
Nonostante i numerosi tamponi fatti nella settimana passata tra Rio, Porto Azzurro, Marciana e Marciana Marina la situazione dei positivi resta la stessa. Siamo fermi ad otto, con sei pazienti in isolamento domiciliare ed in condizioni buone, mentre resta seria la situazione del paziente trasferito all’ospedale di Cisanello. I risultati dei tamponi processati fino ad ora sono tutti negativi. Si attendono ora i risultati dei rimanenti ma la speranza è che il trend elbano rimanga su questo piano.
Particolarmente importanti sono stati gli esiti negativi degli esami effettuati su ospiti e personale delea Rsa di San Giovanni e di Marciana alla luce dei problemi che invece investono quelle sul continente. Su queste e sulle categorie più esposte al contagio gli screening continueranno anche nei prossimi giorni e i sindaci invitano a non abbassare la guardia e a rispettare le ordinanze, ad uscire il meno possibile dalle abitazioni mantenendo, in questo caso, la distanze dagli altri.
Buoni spesa e mascherine. In questi giorni sono partite le distribuzioni dei buoni per la spesa alimentare che i Comuni hanno previsto con i contributi arrivati dallo Stato centrale e delle 70mila mascherine arrivate dalla regione Toscana che ne ha stabilito l’uso obbligatorio a partire dalla prossima settimana. A Portoferraio marcoledi è iniziata la consegna dei buoni alle prime 140 famiglie che via via completeranno il ritiro in questi giorni. Sono arrivate complessivamente circa 250 domande. Il Comune non ha previsto un termine per la richiesta ma “si va avanti fino ad esaurimento fondi” ha annunciato il sindaco. —
Antonella danesi
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