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Buoni spesa, nuovo bando domande entro il 15 aprile
campiglia
Un secondo bando per richiedere al Comune di Campiglia i Buoni spesa, avendo l’ente ancora a disposizione circa 30. 000 euro. Per le domande e il ritiro c’è tempo fino a mercoledì 15 aprile alle ore 15. La domanda non potrà essere presentata da chi l’ha già fatto sul primo bando. Il Comune ritiene che possa arrivare un numero di domande più contenuto e gestibile rispetto alla prima pubblicazione, scaduta il 6 aprile, perciò la modalità di erogazione dei buoni sarà diversa. Una volta che il Comune avrà ricevuto la domanda sarà presa in carico, valutata, e il richiedente ricontattato per comunicare l’esito che, se sarà positivo vedrà l’immediata consegna dei buoni, senza attendere la chiusura del bando.
Ha diritto ai buoni chi è entrato nello stato di bisogno a causa della perdita del proprio reddito in coincidenza con l’emergenza coronavirus, e potrà spenderlo per spese necessarie. Chi ha perso il lavoro e non ha liquidità per il proprio sostentamento, chi ha sospeso o chiuso l’attività e non ha liquidità per il proprio sostentamento, chi ha lavori intermittenti e non riesce in questa fase dell’emergenza covid-1, ad acquistare beni di prima necessità alimentare e non percepisce (nel proprio nucleo familiare) alcun reddito o sussidio statale, regionale e/o comunale, non beneficia di altri tipi di sussidio e non dispone di proprietà immobiliari ulteriori alla prima casa, da cui percepisce canoni di locazione.
La domanda, utilizzando il modello di autocertificazione scaricabile dal sito internet del Comune (o reperibile dai tabaccai) dovrà essere inviata per e-mail all’indirizzo: buonialimentari@comune. campigliamarittima.li.it insieme alla copia della carta di identità del richiedente. Soltanto alle persone che non hanno possibilità di usare la posta elettronica è consentito contattare telefonicamente lo 0565839253 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
L’amministrazione comunale ricorda, per tutti i beneficiari dei buoni, che nei centri commerciali l’importo della spesa deve essere uguale o superiore al valore del buono, mentre nei piccoli esercizi, dove i clienti non spendano la totalità del valore del buono, i commercianti sono tenuti a rilasciare al cliente un buono recante il valore residuo da poter utilizzare nello stesso esercizio commerciale. —
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